Adda

STORIE IRRIVERENTI, CHIACCHERE VELOCI, SUPERSTIZIONI, SOGNI DI UN’UMANITA’ MOLTO VARIA: INSOMMA, LA MIA DHAKA.

Evviva il Ramadan!

I bengalesi stanno digiunando.Dall’alba al tramonto come già sapete è vietato mangiare, bere, deglutire; bisogna trattenere gli istinti, i pensieri cattivi, aiutare i poveri, insomma essere persone più buone, oneste, solidali, generose, simpatiche, altruiste e chi più...

Sulla micromobilità

Mi era capitato di vedere qualche giorno fa scorrendo la bacheca di Facebook un articolo di Wired.it in cui si parlava della micromobilità come soluzione del futuro per gli spostamenti brevi in città, descritta addirittura come il cambiamento destinato a trasformare i...

Buon 1426!

Domani è il 14 aprile 1426 secondo il calendario Bengalese e si festeggia Pahela Bhoisakh, ovvero il primo giorno del nuovo anno, un festival che trascende classe, religione e ceto sociale. Per un giorno tutti sono bengalesi, l’induista, il buddista, il musulmano e il...

Dove Padma incontra Jamuna e nasce Meghna

Questi sono i nomi in bengali di tre tra i piu grandi fiumi al mondo, e si trovano tutti qui, in Bangladesh; forse vi dicono poco o niente però se dico Gange e Brahmaputra il puzzle si ricompone, all’improvviso le vostre conoscenze geografiche si risvegliano e tirate...

Il rickshaw

Dhaka è conosciuta come la capitale mondiale dei rickshaw; ma in realtà il rickshaw è nato in Giappone nel 1870. All’inizio erano trainati a mano e successivamente fu attaccata una bicicletta. Arriva in Bangladesh solo negli anni 30. Anche il termine ‘rickshaw’ è di...

Dhaka per principianti parte 3: l’arte del contrattare

Appena arrivata in questo paese non mi avventuravo nei mercati da sola. Non mi lasciavano. Qualche tempo dopo ho capito perché, non perché fossero tutti preoccupati per la mia sicurezza o per il fatto che il mio Bengali allora non avesse ancora raggiunto un livello...

Shakrain Il Festival degli Aquiloni

Vi ricordate di Samir e Hassan i due piccoli protagonisti del primo e indimenticabile romanzo di Khaled Hosseini ‘I cacciatori di aquiloni’? ‘Every winter, districts in Kabul held a kite-fighting tournament. And if you were a boy living in Kabul, the day of the...

Senso civico, questo sconosciuto

In quanto a senso civico si sa, e se non lo sapete ve lo dico io adesso, il bengalese tipo non brilla. Il detto ‘fatta la legge, trovato l’inganno’ qui va a pennello. Si certo anche noi italiani ne siamo maestri ma qui non serve neanche il genio dell’inventiva perchè...

Alcune curiosità dell’alfabeto bengalese

La lingua bengali, di origine indo-ariana, è la settima lingua più parlata al mondo (con circa 210 milioni di parlanti nativi).Ha circa 100.000 parole, 20.000 delle quali derivate dal sanscrito.Quando si recita l’alfabeto ogni consonante - le vocali vengono recitate a...

Una storia d’amore

   Il 30 dicembre qui in Bangladesh si vota per il rinnovo del governo. Ma è una formalità, si sa già chi vincerà, anzi loro stanno già festeggiando. Accendo la tivù, ovunque sondaggi, analisi, commenti, scene di violenza, autobus in fiamme, arresti. Non mi interessa....

16 dicembre

Il 16 dicembre è un giorno importante nella storia del Bangladesh perche’ segna la fine della guerra di indipendenza iniziata la notte del 25 marzo 1971 e durata nove mesi e che portò alle resa dell’esercito pakistano il 16 dicembre 1971. Un paio di giorni prima, il...

Jhal muri

Lo snack per eccellenza del Bangladesh, il re dello street food, un pacchetto di bontà che cancella differenze di ceto, reddito e istruzione, insomma chiamatelo come volete per me e per i restanti 159.999.999 abitanti del Bangladesh rimarrà solo e sempre JHAL MURI...

Dhaka Lit Fest 2018

Si è conclusa una settimana fa l’edizione 2018 del Dhaka Lit Fest, l’evento letterario che dal 2010, quando veniva chiamato Hay Festival, si svolge nell’area intorno alla Bangla Academy, l’istituto per lo studio e la promozione del Bengali, che si trova a sua volta...

Ma l’inverno, a Dhaka, esiste?

Le reti da badminton fa-e-disfa, tirate fuori dalla cantina come noi si fa con l’albero di natale sintetico, sono già state installate da qualche giorno nel parco davanti a casa, i primi scialli hanno già fatto la loro comparsa nelle serate di fine autunno a Dhaka, le...

Jatra Biroti

La scorsa volta vi avevo parlato di un artista locale, Liton Saha, oggi vi mostro una delle sue creature: un tetto-terrazza adibito a ristorante, palcoscenico, insomma un posto dove si può fare adda sorseggiando te’ alle spezie e piatti tipici locali. Questo posto...

Liton Saha

Forse non tutti conoscono il suo nome, ma i suoi disegni sono famosi e riconoscibilissimi. Lui si chiama Liton Saha ed è un artista autodidatta. Ha cominciato col dipingere striscioni pubblicitari, per poi passare a dipingere i rickshaw e infine, gradualmente, è...

Una gita fuori porta

Negli ultimi anni sono nate intorno a Dhaka, ma non solo, una serie di iniziative per lo più da parte di privati, più o meno riuscite, e un po’ per tutte le tasche, per sviluppare il turismo locale. Mi riferisco a quelli che in inglese verrebbero chiamati pic-nic spot...

Evviva le mucche!

Se siete animalisti o vegetariani vi consiglio di non leggere o guardare oltre. Lo scorso 22 agosto si è celebrato Eid Ul Adha, la seconda festività più importante della religione musulmana, comunemente chiamata anche Qurbani. Qurbani è una parola araba che significa...

Gli ultimi saranno i primi

Bene, ce l’abbiamo fatta anche quest’anno! Ovvio, ad essere una delle città più invivibili al mondo; peggio di noi solo Damasco. Su 140 città sparse in giro per il mondo, secondo lo studio dell’Economist Intelligence Unit, Dhaka risulta penultima. I parametri sono...

La Repubblica dei ragazzi

Le strade di Dhaka sono in mano ai ragazzi. Studenti della scuola secondaria stanno occupando le strade della capitale al suono di We want justice, we want safe roads, dopo che una settimana fa un autobus di una compagnia privata che operava tra l’altro senza...

Kuakata, la figlia del mare

E’ estate, tempo di mare e così oggi ho deciso di portarvi in una spiaggia bellissima, a sud del Bangladesh, dinanzi alla baia del Bengala, a ovest del delta del Gange (che quando entra in Bangladesh prende il nome Padma) e a est della foresta di mangrovie più grande...

Un paese a lutto

Ve lo sareste mai immaginato che i Bengalesi fossero degli accaniti tifosi di calcio? Ebbene si, lo sono ma solo ogni quattro anni in coincidenza con i campionati del mondo. E per quale squadra fanno il tifo se la squadra di casa, che pur esiste, non è neanche mai...

Digiuno?E chi l’ha detto?

Come promesso, oggi vi farò, forse, venire l’acquolina in bocca parlandovi di un po’ di cose da mangiare. Sono i cibi che si trovano o si preparano, purtroppo, solo durante il Ramadan e che poi vengono dimenticati, letteralmente, fino all’anno successivo. Mentre il...

Dhaka, il digiuno e il Ramadan

Oggi è il ventitreesimo. Siamo nel mese di Ramadan e i giorni si contano così. Manca giusto una settimana e poi è Eid, la festa religiosa più importante per i musulmani. Un giorno molto sentito anche perchè arriva dopo un mese di digiuno praticato dalla stragrande...

Gossip reali

Il matrimonio di Harry e Meghan è stato discusso e analizzato da ogni punto di vista, tranne quello del Bangladesh, ex colonia. Bene, ci penserò io oggi. Vi riporto l’estratto di una conversazione tra due mamme all’uscita di scuola di mia figlia. Chiaro, io non...

Dhaka per principianti (parte 2)

  Se avete letto i post precedenti non siete proprio dei principianti, ma qualche dritta vi serve ancora. Prima regola: dimenticatevi delle regole. Già lo sapete, qui ognuno fa quello che vuole soprattutto quando si trova fuori casa. Non ho ancora capito perchè...

Nagordola

Un paio di settimane fa vi ho lasciati forse con un dubbio atroce: ma come funziona la Nagordola? Quella specie di giostra del paleolitico, con le cassette in legno scricchiolanti, tipo quelle del mercato della frutta, dove ti siedi in gruppi di sei e attendi che ti...

Pahela Boishak, il capodanno bengalese

Ci siamo. Temporali sporadici che fanno cadere i mango acerbi dagli alberi, sari inamidati rigorosamente bianchi con il bordo rosso, caldo infernale. È arrivato il 14 aprile ovvero Pahela Boishak, il capodanno bengalese, il primo (pahela) giorno del primo mese...

Dhaka per principianti (parte 1)

Quanti di voi sono stati a Dhaka? Mmm, pochini. E certo, Dhaka non è proprio la meta turistica preferita anche fra chi sceglie di venire in Asia. Chi viene qui, viene perchè gli tocca o perchè magari è curioso di vedere il paese confinante con l’India. Come hai detto...

Dhaka-New York; New York-Dhaka

  Di ritorno da una breve visita a New York non posso non mettere a confronto due grandi metropoli, la prima una bella scoperta la seconda purtruppo una triste realtà. Con i suoi otto milioni di abitanti, la metà di Dhaka, New York è una città bella da vedere, da...

Il club delle zie

  Ecco, c’è questo collega di mio marito, di cui non faccio il nome perchè è nella lista dei miei contatti di facebook, e siccome le vie di internet sono infinite e molto affollate, lo verrebbe a sapere dopodichè non sarei più in grado di guardarlo in faccia...

Quattro sari per quattro occasioni

  Oltre a chiaccherare, i bengalesi amano anche festeggiare. Che sia un’occasione religiosa - e ce ne sono tante tra musulmane, induiste, cristiane e buddiste - o laica, che si commemori l’inizio o la fine della guerra di indipendenza, insomma ogni occasione,...

Giorni d’inverno

  Ci sono sei stagioni in Bangladesh, di due mesi ciascuna. Il 14 aprile, primo giorno dell’anno secondo il calendario bengalese, segna l’inizio dell’estate (grishsho), a seguire la stagione delle piogge (borsha), poi l’autunno (shorot), il tardo autunno...

Adda

I bengalesi sono dei maratoneti di chiacchere e sono bravissimi a farsi gli affari di tutti tranne i propri tanto da avere fatto di questo non solo una professione e un vanto culturale ma riservando a questa attività una parola specifica della lingua bengali: adda, un...

Sono Donatella, faccio la traduttrice e ho sposato uno scienziato. Ho una figlia grande, Bianca, e una piccola, Lilia. Sono tecnicamente italiana, veneta. Mi piace stare da sola, leggo molto, parlo poco, osservo tutto. Sono con la valigia in mano dall’età di tredici anni quando un’estate andai per la prima volta da sola a Londra a studiare l’inglese nella stessa università dove tredici anni dopo mio marito avrebbe conseguito il dottorato.

Ho quattro città del cuore: Trieste dove ho frequentato l’università e dove ho imparato che non bisogna mollare mai e dove ho conosciuto mio marito, che spero di non mollare mai; Cambridge dove ho incominciato o guadagnarmi da vivere, Potsdam dove sono diventata mamma per la prima volta e Dhaka dove attualmente vivo. Non è stata una scelta facile venire a vivere a Dhaka. C’è voluto del coraggio, ma chi ha coraggio alla fine è felice. Venire qui ha voluto dire lasciare la mia famiglia in Italia e il lavoro a Cambridge. Rimpianti? Se non l’avessi fatto avrei rimpianto il doppio.

E allora salite con me su un rickshaw: proverò a raccontarvi di Dhaka e dei bengalesi. E visto che qui si parla di segreti vi svelerò come non cadere dal rickshaw, come prendere l’autobus al volo e di come scendere quando è ancora in corsa, come mangiare speziato senza pentirsene e come indossare il sari senza che cada; vi insegnerò un po’ di Bengali, ma non quello dei libri di testo e come sopravvivere ad un matrimonio misto e a una suocera esotica.

Chiudo con una dedica a Matilde e a un intruso, Marco, che mi hanno incoraggiata a cominciare a scrivere: ve la siete cercata!