Voglio dedicare la copertina di questa settimana della rubrica In- Chiostro a Deena Aljuhani Abdulaziz.
83mila followers sul suo account Instagram.Non è poco. Bellissima, carnagione ambrata, capelli cortissimi. Ribattezzata la nuova Anna Wintour del Medio Oriente. Vera icona della moda nel mondo arabo. Per tutti è la principessa Deena visto che è la moglie di un influente membro della famiglia reale dell’Arabia Saudita.

Poco velata e molto elegante. Uno stile ispirato al cinema, alla cronaca mondana che contribuisce a fare di lei la “regina sartoriale del Golfo Persico”. Fondatrice e buyer di D’ Na, una boutique privata su internet e con una catena di negozi nel Medio Oriente che conta. Donna innovativa e intuitiva. Ai modelli della collezione Ramadan di Donna Karan, lei preferisce Chanel e Louboutin.

Lo stile di Deena si ispira al cinema, alla cronaca mondana, alle riviste patinate. E’ per questo che lo scorso aprile prende il timone di Vogue Arabia, la ventiduesima edizione di Vogue nel mondo, la prima edizione mediorientale della rivista americana. Un fashion business pensato per Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Kuwait, Oman ed Emirati Arabi. La principessa Deena sceglie la modella Gigi Hadid per la copertina di lancio del primo numero di Vogue Arabia.

La modella californiana ma di origini palestinesi, indossa un prezioso velo ricamato. Ha uno sguardo magnetico, guarda fisso in camera, bracciali Cartier al polso e sotto apparentemente niente. Una cover controversa che scatena, subito, le critiche e mette in discussione la capacità della principessa di gestire una rivista di moda in una regione di valori molto conservatori.

C’è chi l’accusa di appropriazione indebita culturale del velo. Per i detrattori l’hijab, simbolo religioso e culturale, è stato usato come un sofisticato accessorio di moda. Inoltre Gigi Hadid non è musulmana. Si solleva un gran polverone e dopo soli due numeri la principessa viene licenziata.”You are fired”. E’ giallo sui motivi. Deena risponde postando su Instagram una foto di Irving Penn intitolata “il mistero velato del Marocco”.

E’ una foto di Vogue di decenni fa che ritrae due donne coperte da sacchi di juta. Il commento è questo # qualcosa non cambia mai Irving Penn 1972. La linea Burkini Nike e caftani colorati e turbanti vintage di Deena tratteggiano una moda ambiziosa di emancipazione della  donna araba. Sentiremo ancora parlare di lei.