Nella Parigi elegante, circondata da magnifici edifici dell’epoca di Haussman, si trova una pagoda cinese , la Maison Loo.

Si, certo Parigi possiede moschee, templi e tanti edifici di altre religioni, ma la Pagoda non era stata costruita per il culto. La si deve a un cinese nostalgico della sua patria: il Signor Ching Tzai Loo arrivato a parigi nel 1902, che dopo una brillante carriera come mercante d’arte, si compra un tipico palazzo parigino e chiede all’architetto Fernand Bloch di trasformarlo in pagoda cinese. Finita nel 1926 viene accolta da mille critiche e i vicini faranno una petizione per farla demolire….

 

 

In vano! Il proprietario muore nel 1957 lasciando una collezione importante e soprattutto la pagoda. Per vari anni non é accessibile al pubblico, poi viene messa in vendita nel 2011…..per la somma di circa 7 milioni di euro!! Oggi é un centro culturale dove potete trovare una collezioni di libri e cataloghi di esposizioni (il Signor Loo era un gran collezionista), organizzano esposizioni temporanee sempre legate al tema della Cina. E’ possibile affittare il sito per dei cocktails o delle cene o feste. Sarà proprio qui ad esempio che la casa Hermès ha presentato uno dei suoi nuovi profumi nel 2015

La seconda pagoda in questione si trova poco lontano dalla prima e fu fatta costruire da un francese per regalarla alla moglie nel 1896. Nel 1931 fu trasformata in cinema “d’art et d’essai”.

 

 

Un luogo unico, eccezionale, soprattutto perché aveva un magnifico giardino dove era possibile sedersi e bere qualcosa….si, “era” perché da un paio d’anni il cinema é chiuso, l’edificio é in restauro e circa un anno fa poltrone, macchinari e oggetti vari sono stati venduti all’asta. Il nuovo proprietario ha assicurato la riapertura del cinema….noi aspettiamo….

Insomma due esempi “made in Cina” nel cuore di Parigi.