Nel 1909 scade dopo 20 anni la concessione per la torre Eiffel….bisogna smontarla. Sarà salvata da alcuni scienziati che dichiarano di usarla per alcuni esperimenti  soprattutto nel settore radiotelegrafico. E meno male visto che si rivelerà utile durante la Prima Guerra Mondiale! Diventa un’antenna che intercetta le comunicazioni del nemico e trasmette messaggi alle forze alleate.
 
 
Si dice che abbia captato circa 50 milioni di parole…..anche quelle che hanno portato alla morte la spia più mitica dell’epoca: Mata Hari.
Olandese, il vero nome era Margaretha Geertruida Zelle, ufficialmente ballerina esotica a Parigi. Si fa passare per orientale e stupisce tutti con le sue danze. Sarebbe stata recrutata dai tedeschi per carpire informazioni da una lista di militari che avvicina senza difficoltà. La lista delle sue “frequentazioni” maschili é lunga…..
 
Ed ecco che alla tour Eiffel viene captato un messaggio che parla di H21 (il suo nome di codice), dice di essere in “missione e ne indica la posizione esatta. Viene arrestata, giudicata e condannata….il suo avvocato (e ex amante) non può’ fare niente per salvarla….l’accusa di spionaggio viene formulata. Fucilata il 15 ottobre 1917 nel fossato del castello di Vincennes si presenta davanti al plotone elegantissima con un mantello sulle spalle, rifiuta la benda e manda un bacio in direzione dei 12 soldati che devono eseguire la sentenza.
 
La famiglia non vuole recuperare il corpo che viene dato alla facoltà di medicina di Parigi….durante la notte una parte viene rubata.  Nasce un mito. Oggi quasi completamente scagionata, per gli storici non era una spia, un “capro espiatorio” utile per deviare l’opinione pubblica. Le informazioni che forse ha passato ai tedeschi erano praticamente prive di importanza. Nel 2001 la fondazione olandese Mata Hari chiede una revisione del processo che viene rifiutata.
 
Se la Tour Eiffel fosse stata smantellata come previsto forse tutto cio’ non sarebbe accaduto.