Per la prima volta le 5 province del Lazio aprono al pubblico le loro stanze più belle. Sono quelle delle dimore storiche sparse qua e là per la regione.

Calendario alla mano, segnate ‘domenica 21 ottobre’: la prima di una lunga serie di occasioni per scoprire parte dell’immenso patrimonio di ville, parchi e giardini storici su tutto il territorio laziale.

 

L’idea è della Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia. L’obiettivo è promuovere la “Rete delle dimore storiche” costituita nel 2017 e che al momento raccoglie 109 siti pubblici e privati.

 

Per cui, se volete essere tra i primi a visitare il settecentesco Palazzo Visocchi di Atina (FR) con decorazioni e arredi neoclassici – tra cui un raro esemplare di carta da parati prodotta a inizio Ottocento con il sistema della macchina continua – ; oppure il Bastione “La favorita” di Gaeta (LT) – ristrutturato di recente con la sua bellissima vista sul mare – consultate il sito www.dimorestorichelazio.it. Lì, troverete una lista ‘lunga così ‘ di posti da favola ma, attenzione! Orari e modalità di visita sono differenti e la prenotazione è obbligatoria. Hoops, dimenticavo! L’evento è gratuito.