Si tratta di un piccolo comune normanno, di fronte alla città du Havre, ricco di un passato importante. Da qui parti’ Samuel de Champlain il 15 marzo 1608 verso la “Nuova Francia”, cioé il Canada (dove poi morirà nel 1635)
Cittadina che ha attirato tantissimi pittori e scrittori.possiamo citare Eugène Boudin , di cui la città ospita un museo a lui dedicato . Il giovane Claude Monet fece vari soggiorni, Gustave Courbet , Jongkind , Turner….
Troviamo gli Impressionisti, i neo-impressionisti, i fauves….ancora oggi la città vanta tante gallerie d’arte che offrono un ventaglio molto ampio d’arte contemporanea.

 

 

 

 

Di Honfleur Charles Baudelaire diceva che era il più dolce dei suoi sogni
Tra le chicche che offre la città citiamo la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.Ricostruita dopo la guerra dei Cento anni, completamente in legno , da chi veniva chiamato ‘maestro dell’ ascia’, perché non usava mai la sega. Il soffitto colpisce particolarmente, a forma di nave rovesciata e la particolarità del campanile eretto a distanza per evitare gli incendi (visto che il campanile spesso attirava i fulmini)

 

 

 

 

Una delle tante località della “costa fiorita” normanna , che merita a giusto titolo questa appellazione.