Quest’oggi vi descrivo di un episodio che ho vissuto tantissimi anni fa. Ero veramente molto piccola, avevo circa sei anni. Con i miei genitori e mio fratello Tolo, mi trovavo a Firenze. Eravamo andati per seguire papà che doveva seguire il mondo della moda maschile. Tutti noi lo avevamo accompagnato anche per visitare quella magnifica città!

Per me erano i primi viaggi importanti fatti con loro, bei ricordi caspita! Dopo una splendida giornata trascorsa tra musei e botteghe del centro storico, decidemmo di rifocillarci in un piccolo ristorante tanto rinomato per le famose bistecche alla fiorentina. Il locale, tuttora esistente, si chiama “La buca Lapi”.

Ordinammo cibi squisiti, ma, tra una chiacchiera ed un’altra mamma, notò un signore anche lui seduto ad un tavolo. Quel tavolo per quattro, per me assolutamente occupato da sconosciuti, mentre per i miei, vi era seduto un vero  mito del cinema italiano. Era proprio lì, vicino a noi, tutto molto emozionante.

Ricordo perfettamente i miei confabulare tra loro e decidere di chiedermi di avvicinarmi per ricevere un bel bacio da quel signore misterioso. Per me, fu una cosa semplice e spontanea avvicinarmi a quel tavolo. Passai sotto, mi infilati tra le sue  gambe, ricordo che lo spaventai quando sentì la mia vocina che gli chiedeva un semplice bacio. Mi accolse con un bel sorriso, allontanò velocemente la sigaretta che aveva da poco acceso e mi prese il viso tra le sue mani regalandomi ben due baci. Si guardò intorno per capire da dove ero partita mentre papà e mamma accennarono il loro saluto agitando braccia e elargendo sorrisi a cento denti. Mi chiese come mi chiamavo e, dopo avergli detto “Chicca”, mi resi conto di aver salutato una persona importante, perché gli amici del suo tavolo e i clienti dei tavoli vicini accennarono un applauso.

Vi ho messo un po di curiosità vero? Il mito era il grande Marcello Mastroianni.

Che bello aver avuto modo di essere accarezzata e baciata dal mitico Marcello. Un signore tanto gentile, il celebre attore semplice e cortese. Ecco cosa ricordo di quella serata fiorentina. Tanto buon umore in famiglia e i due baci con schiocco del mitico Mastroianni. Un desiderio, quello della mia mamma, di stare al posto mio, che ne pensate, sbaglio?