Nel 1938 degli operai devono demolire una casa situata in rue Mouffetard a Parigi e trovano una borsa piena di gettoni d’oro, se li dividono e li offrono ai propri figli per giocare. Sono dei Luigi d’oro dell’epoca del re Luigi XV.
 
 
Bisogna dire che la via in questione non era stata rifatta nell’ 800, una via in salita ancora dall’aspetto provinciale con case d’epoca. Una volta scoperto il valore delle monete decidono di presentarsi al commissariato e di raccontare la verità.  Ecco cosa scoprono tra le macerie: 3988 monete d’oro datate tra il 1726 e il 1756. Trovano anche dei documenti e persino un testamento.
 
Il proprietario del tesoro era un certo Louis Nivelle che abitava nella casa nel 1700 ed era segretario del re di Francia.  Nivelle lascia tutto a sua figlia Anne-Louise. Ma da dove viene questa ricchezza? Si scopre anche che questo era un indirizzo segreto, Nivelle aveva una doppia vita  ed era implicato in attività alquanto “sospette”. Persino la sua morte resta un mistero. Comunque il comune cerca gli eredi e ne trovano almeno 83.
 
 
Inizia una lotta in tribunale tra gli eredi per le monete d’oro. Solo nel 1949 si mette fine alla questione: il tribunale stanzia che una parte deve andare agli eredi, una parte  al comune di Parigi, proprietario attuale del terreno e della casa e una parte anche agli operai che hanno fatto la scoperta. Le monete furono vendute all’asta anche ad un valore superiore di quello stimanto…..tutti furono contenti del risultato. 
 
E dire che in quella casa proprio all’inizio del secolo una donna era morta di fame e freddo durante l’inverno….senza sapere che sotto i suoi piedi c’era una fortuna!