La nostra memoria è una risorsa straordinaria per apprendere nuove informazioni ed agire nella quotidianità. Le dimenticanze quindi, possono diventare fonte di disagio e di preoccupazione.

Come si può quindi mantenere sempre giovane ed efficiente il nostro cervello?

L’allenamento delle capacità mentali può rallentare la velocità dell’invecchiamento cognitivo, migliorando il proprio benessere, la propria autostima e, conseguentemente, la qualità della vita.

Fondamentale è fare esercizi che attivano le capacità intellettive e operative mentali, pensare capire e ricordare. Più il cervello funziona, più lavora e meno si rovina, meno si deteriora. Bisogna farlo allenare in modo costante e continuo, come si fa con il movimento del corpo.

 

COME SI FA AD ALLENARE LA MEMORIA?

Bastano dei “semplici” giochi che permettono di stimolare le diverse funzioni e contrastare l’invecchiamento cognitivo.

  •  Immagina una scena di vita comune, ad esempio una cena e visualizza in dettaglio le pietanze e le bevande. Inoltre, cerca di percepire sapori ed odori, tocca il cibo ed ascolta il rumore prodotto dalle posate.
  • Prova a riconoscere oggetti ad occhi chiusi, toccandoli con le mani. Questa metodica, spinge la mente ad operare confronti ed analogie, a partire dalle tue precedenti esperienze, archiviate nella memoria a lungo termine, creando un forte coinvolgimento emotivo.
  • Esegui semplici operazioni mentali, che aumenteranno il tuo potere di concentrazione ed attenzione; il cervello imparerà a mantenersi in questa condizione per periodi di tempo sempre più prolungati, senza alcuna fatica.
  • Osserva oggetti e disegni al contrario. Questa strategia, crea nuove relazioni e scambi tra i due emisferi cerebrali, impegnati nel caratterizzare situazioni inusuali.
  • Prova a percepire gusti e odori ad occhi chiusi. Il senso del gusto e dell’olfatto, seppur non dettagliati come la vista, sono molto potenti ed in grado di stimolare efficacemente la memoria. Dal punto di vista neurologico, gusto e olfatto, sono collocati nella zona più vecchia e “primitiva” del sistema nervoso. Essa è in buona parte adiacente all’ippocampo, che gioca un ruolo fondamentale nella memorizzazione delle informazioni ed emozioni.
  • Immagina di utilizzare un oggetto, in un contesto completamente diverso dal solito. Prova a pensare, ad esempio, come potresti impiegare una graffetta da ufficio, in cucina, in bagno etc…
  • Esegui delle memorizzazioni alla massima velocità, con parole, numeri composti da 6 cifre, immagini…
  • Leggi più velocemente che puoi, porzioni di testo, gradualmente più ampie, cercando di cogliere il senso delle frasi.
  • Ricorda fatti, eventi, persone e circostanze del tuo passato. Ciò ti consentirà di attivare la mente in modo completo; saranno fortemente stimolate, concentrazione, creatività e diverse aree della memoria.
  • Scrivi utilizzando la mano non dominante. Potrai così allenare la concentrazione e stimolare intensamente l’attività sinaptica. Scrivere, infatti, coinvolge numerose aree cerebrali, da quelle del linguaggio a quelle motorie, che controllano il movimento delle dita.