Creatività viene dal latino creare ed è strettamente collegata alla capacità di dar vita. E’ grazie alla creatività che siamo in grado di generare nuove idee, trovare soluzioni, innovare, immaginare nuove possibilità. La creatività nell’uomo è una funzione superiore della nostra mente. In grado di fare sintesi di informazioni complesse, di creare nuove conoscenze a partire da quanto già conosciuto, e’ una diretta manifestazione della nostra intelligenza.

In una società oggi sempre più complessa e articolata in cui sono presenti infinite offerte diverse, saper innovare, creare, trovare nuove soluzioni diventa fondamentale. La vera creatività, quella che realmente nasce dal nostro “essere creatori”, ha un anima, un sentire. Ha un’essenza più profonda che subito fa comprendere il proprio valore. La creatività porta bellezza e la bellezza ci riconnette alla nostra essenza, alla nostra stessa radice.

Nel corso dei millenni la creatività è sempre stata utilizzata dall’uomo per rientrare in contatto con sé stesso, per integrare parti di sé scisse. La creatività riunisce, mette insieme. Lo fa attraverso simboli, immagini, parole. Essere creativi vuol dire prima di tutto essere in contatto con sé stessi. Essere in grado di ascoltarsi e tradurre nella realtà ciò che sentiamo e percepiamo. In questo senso la creatività è uno strumento fondamentale per riuscire a vivere meglio. La creatività non a caso viene spesso utilizzata in ambito terapeutico, nell’arte terapia, nella musicoterapia. Proprio perché creare ci riporta a casa, ci riporta a noi stessi. 

La creatività può essere sviluppata. Non è fissa come alle volte si può credere. Ciascuno di noi può sviluppare la propria creatività semplicemente essendo sé stesso.Per fare questo dobbiamo reimparare a stare con noi stessi, ad ascoltarci, a percepirci e a seguire le nostre naturali propensioni. La creatività è inoltre strettamente legata all’autostima, perché è proprio questa che ci permette di sviluppare il coraggio e la fiducia nel portare all’esterno ciò che sentiamo o viviamo dentro.La nostra società, e più in generale i sistemi culturali in cui nasciamo, alle volte ci spingono a chiuderci in schemi di riferimento precostituiti. Ad accettare ciò che già è. Ci troviamo a doverci adeguare a quelle che sono le esigenze familiari, culturali, sociali. Spesso senza darci il giusto tempo di interrogarci su che cosa davvero vogliamo, su quali siano le cose davvero per noi importanti. Attraverso la creatività invece rientriamo in contatto con noi stessi.

Sin da piccoli noi esseri umani siamo creativi, originali, innovativi. Tutto il nostro sviluppo è costellato da episodi in cui cerchiamo di espandere le nostre esperienze e conoscenze, in cui cerchiamo di creare.Ciascuno di noi è unico, un essere completamente diverso da tutti gli altri. L’unicità di ciascuno va rispettata, alimentata, utilizzata come un patrimonio inestimabile.

Tutti siamo creatori. Tutti abbiamo accesso ad un’infinità di intuizioni e possibilità, è solo che la maggior parte di noi non utilizza queste intuizioni o non ha il coraggio di seguirle fino in fondo. Questo avviene spesso perché semplicemente non abbiamo imparato a credere in noi stessi, a seguire ciò che in realtà nel più profondo sentiamo.

Ciò che accade è che semplicemente inconsapevolmente continuiamo a creare una realtà molto lontana dai nostri bisogni, da ciò che più intimamente sentiamo. E’ come se permettessimo a quella che percepiamo come la “realtà” di prendere il sopravvento e di prendere sempre più piede nella nostra interiorità, facendoci pensare di essere in definitiva senza potere.

In realtà siamo noi che dovremmo prendere le redini della nostra vita, recuperare i nostri sogni, le nostre intuizioni e visioni. Credere in noi stessi. Questo e solo questo, ci permetterà di sviluppare sempre più la vera creatività.