Forse non tutti conoscono il suo nome, ma i suoi disegni sono famosi e riconoscibilissimi.

Lui si chiama Liton Saha ed è un artista autodidatta.

Ha cominciato col dipingere striscioni pubblicitari, per poi passare a dipingere i rickshaw e infine, gradualmente, è passato all’arte popolare, diventandone un’icona inimitabile.

Liton Saha esplora con la sua pittura vari motivi folkloristici che si ritrovano poi anche nei disegni sui rickshaw.

Ha dipinto la vita frenetica della città moderna e quella colorata di Old Dhaka, la città vecchia, dove tra l’altro è nato e cresciuto; ne ha ritratto i venditori di noccioline, i teawallah sui marciapiedi e i negozietti agli angoli dei vicoli.

 

 

 

 

 

Ha anche dedicato alcuni dei suoi dipinti alla vita rurale dei villaggi, ritraendo donne intente a cucinare, pulire, fare adda o farsi belle. Frequenti sono anche i motivi floreali, con animali e piante.

Restando fedele alla sua arte, dipinge su commissione anche le pareti della vostra casa.

L’ho incontrato poco tempo fa ad una sua mostra. E’ una persona timidissima e di poche parole. Inbarazzato dalla profusione di complimenti da parte mia, gli ho detto che i suoi disegni sono per me sinonimo del Bangladesh e gli ho chiesto dove ha trovato l’ispirazione per creare forme, combinazione di colori cosi belli. Non alzando lo sguardo dal pavimento che ha continuato a fissare per tutto il tempo che gli ho parlato, mi risponde: ‘non lo so, io so solo che le persone le vedo cosi, i fiori e gli animali li vedo cosi. Forse non sono mai cresciuto’.