Nel 1987, esattamente il 3 maggio, moriva nella sua villa parigina una grande star internazionale: Dalida.  Il suo vero nome era Iolanda Gigliotti, nata in Egitto  da genitori italiani, é stata cantante e attrice di successo. 140 milioni di dischi venduti nel mondo. Registra quasi 2000 canzoni in sette lingue diverse e con “Gigi l’amoroso” batte il record di numero di dischi venduti nel mondo in un solo anno. Ha ricevuto tante ricompense: un disco d’oro, di platino e di diamante.
Una vera icona degna di una tragedia greca. Tanto successo a livello professionale, ma depressiva e con una vita privata alquanto deludente. Ben tre uomini della sua vita si suicidano. Gli italiani la ricordano per quello commesso  da Luigi Tenco al memorabile festival di Sanremo del 1967. Lei lo accompagnava e ne era innamorata.
Si trasferisce in  Francia nel 1954 e come vicino di pianerottolo avrà un uomo sconosciuto all’epoca, ma che come lei avrà tantissimo successo: Alain Delon. Si trasferisce a  Montmartre nel 1962 e ci resta fino alla sua morte. Il quartiere non l’ha dimenticata:  una placca commemorativa é stata affissa davanti alla sua casa, una piazza le é stata dedicata e persino una statua per ricordare il suo grande talento.
Il fratello Orlando che é stato il suo manager vive ancora nel quartiere a due passi dalla  villa dove viveva la sorella. C’é ancora il ristorante dove un tavolo le era riservato .E soprattutto a due passi c’é il cimitero di Montmatre dove si può’ vedere la sua tomba.
Dalida da piccola aveva avuto un problema alla vista e le avevano bendato gli occhi per più giorni, odiava il buio e dormiva sempre con la luce accesa anche di notte….l’ha spenta solo la notte del suicidio. Recentemente sulla sua tomba il fratello ha fatto mettere due lampioncini in maniera tale da avere la luce sempre.
“Je crois que, pour moi, la chose la plus importante, c’est l’amour.Je cherche le vrai amour….”
(“Credo che per me la cosa più importante sia l’amore. Cerco l’amore vero….”)