Quando si parla della Francia e del suo vino, si pensa immediatamente a quelli della regione di Bordeaux, o della Bourgogne…..oppure : Champagne! Ma anche Parigi vanta qualcosa in materia. Nel quartiere di Montmartre abbiamo un vigneto attivo che occupa una superficie di 1556 mq che data dell’epoca dei romani e che ha avuto un momento di gloria nel XVIII° secolo prima di essere completamente dimenticato.
Tra l’altro non a caso uno dei quartieri del 18° si chiama ancora “la goutte d’or” (“la goccia d’oro” in riferimento al vino che si produceva). E’ stato un abitante di Montmartre famoso per i suoi disegni, un certo Francisque Poulbot (1879-1946), a far rivivere il vigneto di questo famoso quartiere negli anni ’30.

Delle viti gamay e pinot noir da Fontainebleau saranno ripiantate in una parte del quartiere all’epoca chiamato “square de la liberté” con la specificità di essere orientato al nord. Una vera e proprio sfida……che ha funzionato! Dal 1934 le vendemmie sono l’occasione di fare una grande festa che dura più giorni e la prima volta il padrino fu il famoso attore Fernandel (Don Camillo!)
La vendemmia si fà a mano, si raccolgono circa 1400 kg di uva e si producono circa 950 bottiglie di vino rosé. Durante un week end festivo in autunno é possibile assaggiarlo ,8 euro un bicchiere di 4cl, costa come un ottimo vino……ma purtroppo la qualità non é all’altezza del prezzo.
Si tratta di fare una buona azione, l’ organismo del Comune di Parigi che gestisce il tutto assicura che  il ricavato va in beneficenza per bambini e anziani del 18° distretto. Quindi Montmartre famosa per i suoi artisti, per la sua piazzetta dove si possono acquistare quadri o farsi fare il ritratto e anche …..per il suo vino….cin cin….à la santé!