Questo ufficio vecchio di oltre 200 anni é stato creato sotto l’ impero di Napoleone Bonaparte e fa parte della Prefettura di Polizia. Con l’aumento degli oggetti a disposizione della popolazione, aumentano anche le perdite e bisogna dire che  all’epoca era impensabile di poter tenersi qualcosa che appartiene a qualcun altro.
Si diceva  che “tenersi un oggetto trovato equivale a rubare”. Il problema  é che la gente non conosce l’esigenza di questo servizio e gli oggetti saranno raramente recuperati. Allora cosa succede se dimentichiamo oggi qualcosa sul taxi, su un metro’, se per strada senza accorgersene ci lasciamo chiavi, occhiali o quant’altro?
Esiste un ufficio a Parigi nel 15°distretto dove arrivano ogni giorno tra i 600 e 700 oggetti “trovati” a Parigi o prossima periferia, e in tutti gli spazi aperti al pubblico. Se si trova il nome del proprietario viene contattato per metterlo il prima possibile al corrente del ritrovamento. Colui che si accorge di aver smarrito qualcosa può’ contattare l’ufficio della Prefettura di Polizia e compilare on line un modulo, oppure presentarsi direttamente nei loro uffici per vedere se l’oggetto é stato ritrovato.
Secondo le statistiche solo nella capitale francese ogni anno sono raccolti 250 mila oggetti e oltre due milioni in tutta la Francia. Oltre una tonnellata di oggetti sono persi da bambini di un valore di quasi un miliardo di euro ogni anno.
Solo all’aeroporto di Charles de Gaulle a Parigi vengono trovati ogni settimana 700 computer ad esempio e 15000 se sommiamo tutti quelli trovati nei grandi aeroporti del mondo. Gli oggetti di valore inferiore a meno di 50 euro vengono conservati 4 mesi, se il valore é superiore fino a 18 mesi. E se nessuno li reclama? Possono essere venduti o distrutti.
Nei depositi abbiamo oggetti quotidiani tipo occhiali, ombrelli ecc , ma abbiamo un deposito per oggetti meno usuali, tra le chicche: abiti da sposa (dimenticati nei trasporti e mai reclamati), protesi di gamba, dentiere, pietre delle torre gemelle del World Trade Center, una spada da samurai,  urne contenenti le ceneri di defunti cremati, e anche un teschio. Ritroveranno mai il loro proprietario? Poco probabile…..allora attenti a non dimenticare nulla….ogni lasciata é persa!