I riferimenti che troviamo in città sull’America sono tantissimi, ne ho scelti tre.
 
L’AMBASCIATA DEL TEXAS A PARIGI
 
Non si tratta di uno scherzo, esisteva veramente e si trovava in Piazza Vendôme a Parigi. Lo ricorda una scritta proprio in piazza ….di un tempo in cui gli Stati Uniti non erano così uniti! Intatti tra il 1836 e il 1845 il Texas era indipendente e aveva creato varie ambasciate nel mondo. La Francia fu proprio il primo stato a riconoscerne l’indipendenza. Si emancipo’ dal Messico dopo l’ assedio di Forte Alamo (non si tratta di un film western, ma di storia) dove si illustro’ il famoso Davy Crockett. L’indipendenza duro’ solo 9 anni visto che poi divenne il 28° stato americano.
 
 
FIRMA DEL PIANO MARSHALL
 
Un documento firmato per permettere la ricostruzione ai vari paesi bombardati  durante la  seconda guerra mondiale. La Conferenza tenutasi a Parigi porta alla firma del documento da parte di 16 paesi il 20 settembre 1957. In piazza della Concordia per il 50esimo anniversario fu posta una placca commemorativa.
 
 
STATUA DI BENJAMIN FRANKLIN
 
Arriva a Parigi nel 1776 per convincere i francesi a sostenere gli americani nella loro guerra di Indipendenza. Diventa l’incarnazione dei valori dell ‘Illuminismo. Uomo di scienza (fa installare il primo parafulmine in Francia), politico (firmerà il trattato di Indipendenza Americana)…diventa uno dei personaggi più in vista a Parigi, invitato e corteggiato da tutti. Famoso anche per i suoi scritti e per i suoi successi con le donne. Si racconta che a Versailles durante un ricevimento nella famosa galleria degli specchi una dama dell’aristocrazia francese  gli disse : “Vorrei tanto passare una notte d’amore con lei” e lui rispose ” Madame, aspettiamo l’estate, le notti sono molto più lunghe!”.