Arriva la primavera e porta con sé una luce nuova, intensa, energica. Insieme ala luce i pensieri cominciano a germogliare, anche quelli che erano rimasti in letargo nell’invero.

Il corpo è in festa, la voglia di nuovo inizia spesso con un prurito, mette in disordine le giornate, si ha spesso la sensazione di dover fare uno sforzo immane per tenere in fila appuntamenti, impegni, cose da fare che erano rimaste piacevolmente seppellite dalla neve invernale, sotto chili di coperte e calzettoni.

Facciamo confusione tra gli impegni, può succedere di sognare in riunione una giornata libera da riempire di non si sa cosa. E’ l’emozione e la fatica del “nuovo inizio”. Facciamo attenzione ai segnali e prepariamoci al miracolo di una nuova fioritura, dei terrazzi, dei davanzali e dei corpi insieme con le menti. Siamo ancora abbastanza animali da godere del cambio di stagione e dell’armadio.

È importante potersi godere la sorpresa della rinascita facendo spazio al nuovo. Anche perché sapersi sorprendere ancora, sempre, ci dà la possibilità di sentirci vivi.

 

 

Chiudersi al nuovo, per paura di uscire dalla zona di confort, è molto rischioso. Se smettiamo di sorprenderci diventiamo pericolosamente algoritmi.
Anche perchè qualcosa o qualcuno che non ci si aspettava arriverà sempre, meglio farci trovare aperti alla possibilità. E poi sapersi sorprendere ampia gli orizzonti, fa vedere nuove le cose che pensavamo ormai scontate e insegna a non fermare mai il nostro potenziale creativo.

Ora che le giornate sono più gradevoli e la mia mente è in fermento, cosa vorrei veramente fare? Quanti secondi dedicate ad ascoltarvi ogni giorno?
E per poter accogliere il nuovo della Primavera, iniziata a buttare via qualcosa. A partire dai vostri armadi, via quei vestiti vecchi che non vi rappresentano più.

Inserite anche piccole novità che siano visibili fuori e facciamo insieme spazio dentro.

La rinascita ci porta a pensare alla possibilità di qualcosa di nuovo. Un piccolo cambiamento nel look, un grande cambiamento nel lavoro, la propria casa, un qualcosa di nuovo nelle relazioni, non esiste piccolo/grande…esiste solo cambiare o no. Accettare nuove sfide è necessario per crescere, sempre.

Dalle relazioni ad un impegno nuovo sul lavoro, le difficoltà, anche quando desiderate e piacevoli, possono metterci in crisi se non abbiamo una buona capacità di resilienza.

La Primavera deve vederci fiorire, questo significa trovare come fare piccole cose anche per il nostro corpo. Chiuso negli spazi e nei vestiti per tutto l’inverno, questo è il momento di dargli attenzione. Dalla tisana per depurarci, che sia anche acqua e limone, al movimento che non abbiamo fatto tutto l’inverno, una piccola passeggiata invece del bus, un piatto più leggero in cucina, il cambiamento deve avvolgere anche la nostra pelle, i nostri movimenti, quello che siamo nella carne per essere reale. Bere di più significa anche fare più attenzione alle nostre necessità. Diamoci una mossa, ogni piccola novità che coinvolge il nostro corpo è concime per la nostra mente!