Christo, artista nato in Bulgaria nel 1935, lavorava in coppia con la moglie Jeanne-Claude fino alla  morte di quest’ultima avvenuta nel 2009 negli Stati Uniti.
Dal momento in cui si incontrano a Parigi nel 1958 cominciano a produrre “artisticamente” insieme. Faranno parte del gruppo Nouveau realistes con artisti come César, Mimmo Rotella, Niki di Saint Phalle, Deschamps…..I materiali usati dalla coppia  sono tela, cavi, strutture metalliche….l’idea é di creare delle opere effimere, della durata in media di due settimane. All’inizio le critiche sono tantissime, ma con gli anni che passano arrivano le ricompense, i riconoscimenti e la gloria.
Dagli anni ’60 si trasferiscono in America e prendono la nazionalità americana.
Nel 1972 l’opera “Valley Curtain” consiste in una tenda spiegata in Colorado.Sarà la prima di tutta una serie, famosissime le une più delle altre. Si tratta di opere d’arte “in situ”, non si possono trasportare, ci si appropria dell’oggetto, ma per un tempo ben definito.
Nel 1985 il ponte più antico di Parigi viene “impacchettato”, avvolto in un poliestere color giallino scuro. Lo stesso ponte che fu dipinto da pittori come Turner, Renoir o Picasso ……in maniera effimera Christo lo rende “suo”. Per un breve periodo certo, ma diventa un’opera unica, irripetibile, passeggera , ma indimenticabile. L’opera sarà autofinanziata dalla coppia, ma ci vorranno 10 anni per avere l’autorizzazione per poterla realizzare…..e sarà l’inizio di qualcosa di nuovo.
“Parasol Bridge” é un’installazione che la coppia realizza in Giappone con 1340 parasoli blu e in California con 1760 parasoli gialli.
Nel 1995 “impacchettano” le Reichstag di Berlino (sede del Parlamento), attirandosi tantissime critiche, addirittura considerato da alcuni come un’ offesa rivolta ad un simbolo politico del paese. Ebbene….5 milioni di persone sono andate ad ammirarlo.
Nel 2016 anche l’Italia accoglie l’artista con “the floating Piers” sul lago d’Iseo. Oltre 1 milione di persone ha provato l’esperienza di “camminare sull’acqua”…..per 3 settimane!
A quando la prossima opera? Dove nel mondo? Aspettiamo …..l’artista non smetterà mai di stupirci.