Quel che resta del giorno
di una giornata di lavoro
di ore di attività
di lunghi momenti a fare progetti
di minuti di sorrisi
di attimi di malinconia
di lacrime sulle gote arrossate

Quel che resta di un amore
di un’amicizia
di una passione
di un’intesa
di una stretta di mani
di una spalla su cui appoggiarsi
di un abbraccio stretto

Quel che resta di me e di te
e mattine in cui avevano il vento fresco di New York
e la tua presenza sul cuscino
mentre eri via
e mentre ti aspettavo

Quel che resta del giorno
quasi sempre
lo comprendiamo di notte
al buio
quando gli occhi provano a capire dove guardare
quando anche una lacrima silenziosa sembra dover svegliare l’universo
quando il giorno nuovo sembra non dover tornare mai

Quel che resta del giorno
lo comprendiamo di notte
nella paura
nella solitudine
nella stretta al cuore

Quel che resta del nostro giorno
ora che la notte è passata,
è questo azzurro senza umido,

l’orizzonte aperto
il sole carezzevole
la serenità

 

 

Quel che resta a me
oggi
sono un “io dopo di te”
e sono migliore di “prima di te”
e per questo
in tutti i miei giorni
mai smettero’ di amarti