Questa grotta prende il suo nome dal villaggio “Ali Sadr” e per tanti anni ha procurato l’acqua necessaria per la gente di questo villaggio. Grazie alla sua vicinanza alla grande città di Hamadan, nella parte occidentale dell’Iran, è una meta raccomandata per i turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Le escursioni all’interno possono essere fatte a piedi in parte su pontili oppure a bordo di barche a pedali. La caverna è il ventitresimo patrimonio iraniano dell’UNESCO.
Quello che si vede nel video, riguarda le diverse parti di questa grotta. Ci sono due percorsi da fare all’interno e noi abbiamo scelto quello classico. Una buona parte del percorso si fa sulle barche- pedalò lungo un reticolo di canali sotterranei. L’acqua è così trasparente, che nella quasi oscurità della grotta, si vedono le pietre che riflettono attraverso il fondale. Si dice che le pietre risalgono a 136 – 190 milioni anni fa! La massima profondità è di 14 metri e la minima è di 8 metri. Non ci sono delle creature viventi in quella zona! Personalmente pensavo di trovare degli animali strani lì sotto ma a quanto pare ci sono solo alcuni pipistrelli. Il motivo è la mancanza della luce del Sole, mi hanno spiegato.
Abbiamo visto l’entrata della grotta. Ma dopo tanti studi, iniziati circa 54 anni fa, non si sa ancora dove la grotta finisce. Alcuni studi sostengono che la fine sia nella grotta di “Katale Khor”a Zanjan ( 190 KM di distanza dalla città di Hamadan).
Essere nella grotta di “Ali Sadr” mi ha fatto vedere un’altra volta il potere della Creazione e il Suo Essere infinito.