Una canzone folcloristica : la melodia unica che trasmette la malinconia con cui un ragazzo innamorato racconta del suo amore per una ragazza delle montagne

Circa un anno fa ho fatto un viaggio nel deserto di Mesr con i miei amici. Mentre eravamo in mezzo al deserto, intorno al fuoco qualcuno ha cominciato a suonare al flauto una melodia familiare: Sari Siroon Yar. Ho cominciato a cantare in armeno le parole che sapevo di questa canzone folcloristica armena, poi ho visto che i miei amici mi accompagnavano in persiano. Così ho scoperto che essa è popolare non solo nella mia cultura ma anche in quella persiana e in quella turca. Tutte le versioni della canzone usano la stessa melodia ma cantano testi diversi.

“Sari Siroon Yar”(in italiano ” la bella compagna dalle montagne”) è una ragazza bionda o una ragazza delle montagne, a seconda del rispettivo linguaggio dei testi. Quello che le versioni hanno in comune, è un ragazzo che parla del suo amore per una ragazza che non potrà mai raggiungere e con la quale condividere il suo amore.

Tutte le versioni di “Sari Siroon Yar” usano la stessa melodia e sono scritte nel genere letterario noto come Bayati, che è una delle forme di poesia più popolari in Azerbaigian e in Turchia. La poesia di Bayati è nota per la sua prosa riflessiva e introspettiva. Generalmente, la poesia di Bayati consiste di righe di sette sillabe scritte in un ritmo semplice.

Vi riporto la traduzione in inglese di questa canzone per poter dare un’idea del contenuto:

Sari Siroon Yar (English Translation):

with a thousand charms, you come with the wind;
with bunches of flowers, you are a mountaineer;
on my black horse, I’ve come to your village;
seeing your door shut, I was left in a daze;

Pretty girl from the mountain,
Bring me mountain cloves,
Oh my, what cloves,
Bring a flame of love!

when a glimpse of you. lifts one up to the sky ;
you’d think the low-hanging stars, have just been lit;
the wind and the birds, they take on your voice,
oh when will I, take your tender love.

Per me questa melodia racconta la sua storia, una storia che non appartiene solo a un paese specific, ma appartiene all’essere umano.