E non fu’ così’ per la donna che disse questa frase….sali’ al patibolo e fu’ ghigliottinata durante la Rivoluzione Francese. Il suo torto? Aver difeso i diritti delle donne, della libertà umana (era contro la schiavitù’) e Robespierre proprio non apprezzo’. Ma chi era e perché ancora oggi non é famosa? Si chiama OLYMPE DE GOUGES, nasce nel 1748 a Montauban, una donna di lettere, scrittrice e politica. Cosa ha scritto? tra i testi più famosi cito “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” e “la schiavitù’ dei Neri”.
Durante la Rivoluzione Francese scrive direttamente alle personalità più importanti per difendere la libertà sotto ogni angolo, di espressione ad esempio e soprattutto l’uguaglianza tra tutti i cittadini (senza distinzione di sesso e razza). Propone un referendum per fare scegliere al popolo se preferisce una repubblica, uno stato federale o una monarchia. Chiede il diritto al divorzio anche per le donne, l’abolizione del matrimonio imposto e religioso, la creazione di un contratto civile che unisca le due persone per libera scelta (lei che fu costretta a 17 anni a sposare un uomo che non amava), chiede il riconoscimento obbligatorio dei figli nati al di fuori del matrimonio, e che vengano creati ospedali per accogliere le partorienti e non lasciarle per strada.
La famosa frase del titolo la dice quando chiede di poter difendere Luigi XVI, si vuole improvvisare avvocato visto che nessuno vuole farlo. La proposta sarà bocciata.
L’ultima goccia che fa traboccare il vaso é quando dopo il massacro di settembre 1793 (contro soprattutto gente di chiesa )se la prende contro i responsabili, Robespierre tra i primi e dice ” il sangue , anche se dei colpevoli, versato con tanta crudeltà e abbondanza sporca per sempre le Rivoluzioni”.
Definisce Robespierre un dittatore. Viene condannata a morte con tale sentenza :” Per aver dimenticato le virtù’ che convengono al suo sesso ed essersi immischiata nelle cose della Repubblica”.
Fu rinnegata dal suo proprio figlio (che salvo’ così la sua di testa ) e muore con tanta dignità all’età di 45 anni a Parigi, il 3 novembre 1793.
Considerata oggi come la prima femminista della storia francese nel 1989 si é proposto di depositare le sue ceneri presso il Pantheon di Parigi……forse un giorno…..