Per avere successo in ogni settore della vita, la nostra esistenza deve essere accuratamente progettata, deve avere precisi traguardi privati e professionali da raggiungere. Solo chi ha definito i propri obiettivi riesce a tener presente il quadro d’insieme e a concentrarsi sull’essenziale al fine di raggiungere rapidamente ciò che si desidera.

L’obiettivo dà la direzione al comportamento e nello stabilire l’ordine delle priorità. Lo sforzo indica quante energie sono investite in funzione della difficoltà del compito. Infine la persistenza mantiene la persona concentrata sul raggiungimento dell’obiettivo.La formula “SMART” stabilisce i criteri per formulare gli obiettivi quantitativi e qualitativi e come fissare le scadenze necessari per realizzarli.

L’obiettivo deve essere:

• Specifico: che cosa voglio fare? Deve essere espresso in modo chiaro, concreto e preciso;
• Misurabile: come misurerò i progressi in corso d’opera? Deve essere quantificabile per poter verificare il raggiungimento;
• Attraente: perché sto facendo questo sforzo? Deve essere focalizzato sul risultato da raggiungere;
• Raggiungibile: è un risultato che posso raggiungere? Deve essere sfidante e allo stesso tempo realizzabile;
• Temporizzato: entro quando raggiungerò l’obiettivo? Deve includere i tempi di scadenza e le fasi intermedie.

Ora vediamo quelli che possono essere delle modalità per raggiungere meglio i propri obiettivi:

• Sognare il risultato: avere un’immagine chiara di ciò che si desidera raggiungere,
• Lasciare il segno: scrivere l’obiettivo in termini positivi, ci permette di vedere ciò che vogliamo non solo con la mente
ma anche con gli occhi,
• Pensare in piccolo: suddividerlo in mini-obiettivi predisponendo delle scadenze intermedie;
• Lavorare con ciò che si ha a disposizione: l’obiettivo deve essere alla nostra portata ci consente di utilizzare mezzi e
risorse che abbiamo,
• Vivere nel momento: non lasciare che la mente vaghi nel passato o nel futuro, nel “solo se” o nel “se fosse”. È nel presente che accade la vita ed è utile lasciarsi fluire nella “ corrente dell’azione”
• Misurare i passi: utilizzare il criterio di quantità e di tempo per valutare il raggiungimento dell’obiettivo,
• Valutare l’impatto: prevedere il momento in cui fare il punto tra ciò che era stato programmato e ciò che si sta realizzando.
È necessario essere flessibili per poter rivedere il traguardo precedentemente stabilito e apportare eventuali cambiamenti
• Rimanere nella “corrente d’azione”: controllare che tutto vada come stabilito, calibrare gli sforzi e darsi delle gratificazioni
per il lavoro svolto

Qualunque obiettivo si raggiunge grazie al tempo, nel tempo e per un certo tempo, con il tempo nostro e con quello degli altri. Il tempo misura, il tempo è la misura (Varvelli, 2011).

Dott.ssa Stefania De Blasio

Psicologa – Psicoterapeuta

www.stefaniadeblasio.it