Qualche giorno fa mi è capitato di parlare con una collega di una certa situazione e alla fine abbiamo convenuto che il tutto portava ad una conclusione perfettamente inquadrata da un noto proverbio: è meglio un uovo oggi o una gallina domani?

 Mi piacerebbe sapere come nascono i proverbi, intendo dire che ci sarà pure stato qualcuno che, in poche frasi o righe, ha avuto l’abilità di racchiudere una piccola perla di saggezza magari perché ha vissuto personalmente una determinata esperienza; poi, altrettanto straordinario deve essere stato il viaggio che quella piccola frase ha fatto per arrivare fino a noi, diventare nota un po’ a tutti, condivisa, addirittura spesso tradotta in più lingue.

 

Per tornare al proverbio che ho citato, quante volte ci capita di dover rinunciare ad un incerto obiettivo più ambizioso, accontentandoci di qualcosa meno importante ma più sicuro? 

 Certo, dipende dalla “fame” che abbiamo, dipende se abbiamo tempo a disposizione, magari alle volte non siamo disposti a rinunciare a cuor leggero a tutti gli sforzi compiuti e quindi tentiamo comunque di raggiungere il premio maggiore; credo che praticamente ogni giorno ci troviamo di fronte al momento di compiere scelte di questo tipo, alcune poco rilevanti ma altre, ben più “pesanti”, possono condizionare le nostre giornate, addirittura la nostra vita.

 

Il fatto di scegliere più spesso l’uovo rispetto alla gallina denota anche il nostro carattere e il nostro modo di comportarci, in definitiva la nostra personalità, il nostro desiderio di emergere, di farci notare, di vincere, di reagire a situazioni in cui non ci sentiamo “confortevoli”.

 Concludo dicendo che alcuni proverbi hanno anche un che di misterioso, soprattutto se non vengono bene interpretati; quando ero piccolino non riuscivo a comprendere il significato del detto “A caval Donato non si guarda in bocca”; fu per me una sorta di rivelazione quando capii che Donato non era il nome proprio del cavallo ma il participio passato del verbo donare, dunque “donato” stava per “regalato”; a quel punto il senso del detto diventava molto più chiaro. Fu una mia piccola “conquista” fatta da bambino….