Durante la quarantaduesima  riunione dell’UNESCO, il 9 luglio 2017, la città di Yazd è stata inserita tra i patrimoni del mondo.

 

Tra le notizie della settimana scorsa, una ha reso  veramente felici e fieri tanti cuori iraniani. La notizia riguardava la registrazione della città di Yazd, tra i patrimoni dell’Unesco. E’ la prima città iraniana ad ottenere questo titolo ed è il ventiduesimo patrimonio registrato in Iran.

Questo riconoscimento è dovuto a diversi fattori: la città di Yazd, fortunatamente, è riuscita a conservare la sua struttura storica, l’utilizzo delle materie primarie locali per le costruzioni e il suo adattamento al clima secco e difficile del deserto che la circonda.

 

 

Yazd è conosciuta come la città delle torri del vento( badghir-ha = بادگیرها). Queste torri fanno in modo che l’aria calda sia asportata dalla casa durante il  giorno, immettendo aria fresca dentro la casa di notte.  Sfruttano l’energia del vento e del sole considerando la variazione della pressione d’aria calda e fredda. Sono un sistema naturale di raffreddamento e di ventilazione.  La città ,poi, ha anche una delle più ampie reti di qanat nel mondo, antichissimi impianti di raccolta di acque sotterranee accumulate in profondi canali e convogliate in cisterne.

Altro punto rilevante è la presenza continua dei zoroastriani, la più antica comunità religiosa dell’Iran. La torre del silenzio nei dintorni e un tempio del fuoco  sono le prove  innegabili del culto zoroastriano.  La città ha una storia di circa 3000 anni ed ha vissuto diverse dinastie, sovrani, invasioni, ecc. Rimasta ancora in piedi con tutta la sua originalità, è diventata un patrimonio da essere ben conservato.

Durante diversi periodi la città ha cambiato il nome varie volte e Marco Polo citò  “Iadis” nel capitolo 33 de Il Milione, sottolineando la raffinata tessitura della seta.

Vorrei anche ringraziare con tutto il cuore tutti i responsabili che hanno dato una mano per realizzare questo progetto.

 

 

Sfortunatamente, non ho ancora avuto l’occasione di visitare questa città unica, ma ho in programma di andarci  il prima possibile. Vi invito a visitarla e sono sicura che ne vale la pena.