Con la chiusura delle scuole, sancita il 6 marzo per scongiurare la diffusione del Coronavirus, è iniziato gradualmente il periodo di quarantena forzata anche per giovani e giovanissimi. Niente scuola, niente attività sportive e ricreative, niente uscite. Responsabilmente tutti a casa!

Malcontento iniziale, ma tanto passerà. Sì, ma quando? Questo virus sembra un nemico forte da battere…..E intanto, reclusi nelle loro abitazioni, i giovani cosa fanno? Hanno davvero perso i contatti con il “loro” mondo? Certo che no!! Come un cavaliere forte e coraggioso che nulla teme, arriva in loro (e nostro!) soccorso la TECNOLOGIA! Già, il mondo del web che tanto permette e tanto aiuta. Innanzitutto ci si organizza con la scuola: piattaforme didattiche di ogni genere vengono avviate per sostituire “la classe”. Videolezioni tenute dai prof, svolgimento dei compiti caricati puntualmente ogni giorno, consegnati e valutati, perfino interrogazioni! Metà mattinata e buona parte del pomeriggio trascorre così….e poi?

Beh, poi viene il bello!

Si parte con videochiamate attraverso Skype, Zoom o Meet : finalmente ci si può vedere, chiacchierare, commentare i compiti, scambiarsi idee per passare il tempo e anche spettegolare un po’. E poi, patatine vicine, occhi puntati su Netflix e le sue avvincenti serie, una puntata dopo l’altra, o sulla TV a grande schermo per interminabili sfide alla PlayStation. La pausa è concessa per la cena (dopo almeno tre o quattro inviti…). I più fortunati riescono a concedersi sprazzi di sport in camera o sul terrazzo; talvolta si riesce a scambiare qualche chiacchiera con i genitori conviventi, sempre che questi ultimi non siano impegnati dallo smartworking.

La serata giunge al termine. Ultima chattata notturna con l’amica/amico del cuore….fino a quando l’urlo della mamma non mette fine a tutto. Buonanotte!

(Continua….)