Emanuela Campanile

Nata a novembre, sono allergica alle fragole per averne mangiate troppe. Da qui, quel senso di “assenza” che mi porto dentro e che cerco di compensare fotografando, osservando e facendo domande: cosa che mi preoccupa più delle altre, visto l’aria che tira!

Stravedo per Glenn Gould, Janis Joplin e gli ACDC ma quando c’era Bon Scott(consiglio vivamente di ascoltare almeno una volta nella vita la sua versione di Jailbreak). La matematica questa sconosciuta, parlo inglese, leggo biografie e non so un sacco di cose. Mi piace ridere e sentir ridere.

Ogni tanto misfuggono le regole basilari di come funziona questo mondo ma poi mi ripiglio. Ho una canetta pazza e simpaticissima con cui convivo comodamente in un caratteristico attico romano di 23 mq più 35 di terrazza. Qui, nello spazio il Filo di Arianna, scrivo di gente che incontro e delle loro storie.
Per il resto, funky-chic come stile di vita.

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