Adda

STORIE IRRIVERENTI, CHIACCHERE VELOCI, SUPERSTIZIONI, SOGNI DI UN’UMANITA’ MOLTO VARIA: INSOMMA, LA MIA DHAKA.
Il jamdani – patrimonio dell’Unesco

Il jamdani – patrimonio dell’Unesco

Jamdani è una parola di origine persiana che indica un tipo di tessuto a grana molto sottile decorato con motivi floreali. In Bangladesh Jamdani è sinonimo di sari, ma non di un sari qualunque. Jamdani è l’orgoglio della maestria e della sapienza millenaria degli...

Quanto guadagna un operaio in Bangladesh

Quanto guadagna un operaio in Bangladesh

L’industria delle confezioni rappresenta l’80% delle esportazioni totali del Bangladesh. Solamente nel settore del tessile ci sono circa 5000 fabbriche concentrate nella prima periferia di Dhaka e impiegano circa 4 milioni di lavoratori il 90% dei quali sono donne e...

Eid saga 2019 #2

Eid saga 2019 #2

Jamdani è una parola di origine persiana che indica un tipo di tessuto a grana molto sottile decorato con motivi floreali. In Bangladesh Jamdani è sinonimo di sari, ma non di un sari qualunque. Jamdani è l’orgoglio della maestria e della sapienza millenaria degli...

Segregazione

Segregazione

L’industria delle confezioni rappresenta l’80% delle esportazioni totali del Bangladesh. Solamente nel settore del tessile ci sono circa 5000 fabbriche concentrate nella prima periferia di Dhaka e impiegano circa 4 milioni di lavoratori il 90% dei quali sono donne e...

Beautiful Bangladesh?

Beautiful Bangladesh?

Il 12 agosto scorso si è celebrato qui in Bangladesh Eid –Ul- Adha o Qurbani Eid o Hudiya (in arabo) insomma la festa del sacrificio a commemorare la volontà di Abramo di sacrificare il figlio Ismaele a conferma della sua totale sottomissione a Dio il quale, vedendo...

Il profumo della pioggia

Il profumo della pioggia

Il cielo è cupo e tira vento. Butti lo sguardo in alto e le nuvole corrono via veloci. La brezza che anticipa la pioggia ha un odore diverso: un aroma ricco, che mette l’anima in pace ed evoca all’improvviso l’odore della terra bagnata, la gioia liberatoria di sentire...

Da grande

Da grande

Lo spunto per le mie riflessioni di oggi viene dalla notizia pubblicata qualche giorno fa sui giornali locali che la foresta di mangrovie, già patrimonio dell’UNESCO, e che condividiamo con la vicina India potrebbe essere dichiarata zona a rischio di estinzione. Come...

Eid saga 2019

Eid saga 2019

Immaginate una ragazza di ceto medio-basso in Bangladesh, mamma casalinga, padre con una piccola attività commerciale giusto per portare a casa qualcosa e sopravvivere e immaginate che ogni giorno debba uscire o per andare all’università, di basso rango, non avendo...

Dal finestrino della macchina

Dal finestrino della macchina

Non si vede mai tramontare il sole a Dhaka. La linea dell’orizzonte, quella che divide il cielo dalla terra o dal mare è tristemente sostituita dai tetti dei palazzi, dove i bambini qui vanno a giocare, le donne a passeggiare, le domestiche a spettegolare. Trovi un...

Evviva il Ramadan!

Evviva il Ramadan!

I bengalesi stanno digiunando.Dall’alba al tramonto come già sapete è vietato mangiare, bere, deglutire; bisogna trattenere gli istinti, i pensieri cattivi, aiutare i poveri, insomma essere persone più buone, oneste, solidali, generose, simpatiche, altruiste e chi più...

Sulla micromobilità

Sulla micromobilità

Mi era capitato di vedere qualche giorno fa scorrendo la bacheca di Facebook un articolo di Wired.it in cui si parlava della micromobilità come soluzione del futuro per gli spostamenti brevi in città, descritta addirittura come il cambiamento destinato a trasformare i...

Buon 1426!

Buon 1426!

Domani è il 14 aprile 1426 secondo il calendario Bengalese e si festeggia Pahela Bhoisakh, ovvero il primo giorno del nuovo anno, un festival che trascende classe, religione e ceto sociale. Per un giorno tutti sono bengalesi, l’induista, il buddista, il musulmano e il...

Dove Padma incontra Jamuna e nasce Meghna

Dove Padma incontra Jamuna e nasce Meghna

Questi sono i nomi in bengali di tre tra i piu grandi fiumi al mondo, e si trovano tutti qui, in Bangladesh; forse vi dicono poco o niente però se dico Gange e Brahmaputra il puzzle si ricompone, all’improvviso le vostre conoscenze geografiche si risvegliano e tirate...

Il rickshaw

Il rickshaw

L’industria delle confezioni rappresenta l’80% delle esportazioni totali del Bangladesh. Solamente nel settore del tessile ci sono circa 5000 fabbriche concentrate nella prima periferia di Dhaka e impiegano circa 4 milioni di lavoratori il 90% dei quali sono donne e...

Dhaka per principianti parte 3: l’arte del contrattare

Dhaka per principianti parte 3: l’arte del contrattare

Appena arrivata in questo paese non mi avventuravo nei mercati da sola. Non mi lasciavano. Qualche tempo dopo ho capito perché, non perché fossero tutti preoccupati per la mia sicurezza o per il fatto che il mio Bengali allora non avesse ancora raggiunto un livello...

Shakrain  Il Festival degli Aquiloni

Shakrain Il Festival degli Aquiloni

Vi ricordate di Samir e Hassan i due piccoli protagonisti del primo e indimenticabile romanzo di Khaled Hosseini ‘I cacciatori di aquiloni’? ‘Every winter, districts in Kabul held a kite-fighting tournament. And if you were a boy living in Kabul, the day of the...

Senso civico, questo sconosciuto

Senso civico, questo sconosciuto

Mi era capitato di vedere qualche giorno fa scorrendo la bacheca di Facebook un articolo di Wired.it in cui si parlava della micromobilità come soluzione del futuro per gli spostamenti brevi in città, descritta addirittura come il cambiamento destinato a trasformare i...

Alcune curiosità dell’alfabeto bengalese

Alcune curiosità dell’alfabeto bengalese

La lingua bengali, di origine indo-ariana, è la settima lingua più parlata al mondo (con circa 210 milioni di parlanti nativi).Ha circa 100.000 parole, 20.000 delle quali derivate dal sanscrito.Quando si recita l’alfabeto ogni consonante - le vocali vengono recitate a...

Una storia d’amore

Una storia d’amore

In quanto a senso civico si sa, e se non lo sapete ve lo dico io adesso, il bengalese tipo non brilla. Il detto ‘fatta la legge, trovato l’inganno’ qui va a pennello. Si certo anche noi italiani ne siamo maestri ma qui non serve neanche il genio dell’inventiva perchè...

16 dicembre

16 dicembre

A volte celebrare Eid, la più importante festa religiosa del Bangladesh e del mondo musulmano, non è cosa semplice.Come già sapete la data che mette fine ai 29/30 giorni di digiuno non è fissa ma dipende dall’apparizione della luna nuova ed è decisa nientepopodimeno...

Jhal muri

Jhal muri

Mi era capitato di vedere qualche giorno fa scorrendo la bacheca di Facebook un articolo di Wired.it in cui si parlava della micromobilità come soluzione del futuro per gli spostamenti brevi in città, descritta addirittura come il cambiamento destinato a trasformare i...

Dhaka Lit Fest 2018

Dhaka Lit Fest 2018

I bengalesi stanno digiunando.Dall’alba al tramonto come già sapete è vietato mangiare, bere, deglutire; bisogna trattenere gli istinti, i pensieri cattivi, aiutare i poveri, insomma essere persone più buone, oneste, solidali, generose, simpatiche, altruiste e chi più...

Ma l’inverno, a Dhaka, esiste?

Ma l’inverno, a Dhaka, esiste?

Le reti da badminton fa-e-disfa, tirate fuori dalla cantina come noi si fa con l’albero di natale sintetico, sono già state installate da qualche giorno nel parco davanti a casa, i primi scialli hanno già fatto la loro comparsa nelle serate di fine autunno a Dhaka, le...

Jatra Biroti

Jatra Biroti

La scorsa volta vi avevo parlato di un artista locale, Liton Saha, oggi vi mostro una delle sue creature: un tetto-terrazza adibito a ristorante, palcoscenico, insomma un posto dove si può fare adda sorseggiando te’ alle spezie e piatti tipici locali. Questo posto...

Liton Saha

Liton Saha

Il 12 agosto scorso si è celebrato qui in Bangladesh Eid –Ul- Adha o Qurbani Eid o Hudiya (in arabo) insomma la festa del sacrificio a commemorare la volontà di Abramo di sacrificare il figlio Ismaele a conferma della sua totale sottomissione a Dio il quale, vedendo...

Una gita fuori porta

Una gita fuori porta

Negli ultimi anni sono nate intorno a Dhaka, ma non solo, una serie di iniziative per lo più da parte di privati, più o meno riuscite, e un po’ per tutte le tasche, per sviluppare il turismo locale. Mi riferisco a quelli che in inglese verrebbero chiamati pic-nic spot...

Evviva le mucche!

Evviva le mucche!

In quanto a senso civico si sa, e se non lo sapete ve lo dico io adesso, il bengalese tipo non brilla. Il detto ‘fatta la legge, trovato l’inganno’ qui va a pennello. Si certo anche noi italiani ne siamo maestri ma qui non serve neanche il genio dell’inventiva perchè...

Gli ultimi saranno i primi

Gli ultimi saranno i primi

La lingua bengali, di origine indo-ariana, è la settima lingua più parlata al mondo (con circa 210 milioni di parlanti nativi).Ha circa 100.000 parole, 20.000 delle quali derivate dal sanscrito.Quando si recita l’alfabeto ogni consonante - le vocali vengono recitate a...

La Repubblica dei ragazzi

La Repubblica dei ragazzi

In occasione della giornata mondiale dei rifugiati, lo scorso 20 giugno Amnesty International (AI) in collaborazione con il centro americano EMK di Dhaka hanno organizzato una mostra di 160 disegni intitolata When I grow up eseguiti dai bambini Rohingya che si trovano...

Kuakata, la figlia del mare

Kuakata, la figlia del mare

Vi ricordate di Samir e Hassan i due piccoli protagonisti del primo e indimenticabile romanzo di Khaled Hosseini ‘I cacciatori di aquiloni’? ‘Every winter, districts in Kabul held a kite-fighting tournament. And if you were a boy living in Kabul, the day of the...

Un paese a lutto

Un paese a lutto

In quanto a senso civico si sa, e se non lo sapete ve lo dico io adesso, il bengalese tipo non brilla. Il detto ‘fatta la legge, trovato l’inganno’ qui va a pennello. Si certo anche noi italiani ne siamo maestri ma qui non serve neanche il genio dell’inventiva perchè...

Digiuno?E chi l’ha detto?

Digiuno?E chi l’ha detto?

Come promesso, oggi vi farò, forse, venire l’acquolina in bocca parlandovi di un po’ di cose da mangiare. Sono i cibi che si trovano o si preparano, purtroppo, solo durante il Ramadan e che poi vengono dimenticati, letteralmente, fino all’anno successivo. Mentre il...

Dhaka, il digiuno e il Ramadan

Dhaka, il digiuno e il Ramadan

Oggi è il ventitreesimo. Siamo nel mese di Ramadan e i giorni si contano così. Manca giusto una settimana e poi è Eid, la festa religiosa più importante per i musulmani. Un giorno molto sentito anche perchè arriva dopo un mese di digiuno praticato dalla stragrande...

Gossip reali

Gossip reali

Il matrimonio di Harry e Meghan è stato discusso e analizzato da ogni punto di vista, tranne quello del Bangladesh, ex colonia. Bene, ci penserò io oggi. Vi riporto l’estratto di una conversazione tra due mamme all’uscita di scuola di mia figlia. Chiaro, io non...

Dhaka per principianti (parte 2)

Dhaka per principianti (parte 2)

Non si vede mai tramontare il sole a Dhaka. La linea dell’orizzonte, quella che divide il cielo dalla terra o dal mare è tristemente sostituita dai tetti dei palazzi, dove i bambini qui vanno a giocare, le donne a passeggiare, le domestiche a spettegolare. Trovi un...

Nagordola

Nagordola

L’industria delle confezioni rappresenta l’80% delle esportazioni totali del Bangladesh. Solamente nel settore del tessile ci sono circa 5000 fabbriche concentrate nella prima periferia di Dhaka e impiegano circa 4 milioni di lavoratori il 90% dei quali sono donne e...

Pahela Boishak, il capodanno bengalese

Pahela Boishak, il capodanno bengalese

Ci siamo. Temporali sporadici che fanno cadere i mango acerbi dagli alberi, sari inamidati rigorosamente bianchi con il bordo rosso, caldo infernale. È arrivato il 14 aprile ovvero Pahela Boishak, il capodanno bengalese, il primo (pahela) giorno del primo mese...

Dhaka per principianti (parte 1)

Dhaka per principianti (parte 1)

Quanti di voi sono stati a Dhaka? Mmm, pochini. E certo, Dhaka non è proprio la meta turistica preferita anche fra chi sceglie di venire in Asia. Chi viene qui, viene perchè gli tocca o perchè magari è curioso di vedere il paese confinante con l’India. Come hai detto...

Dhaka-New York; New York-Dhaka

Dhaka-New York; New York-Dhaka

  Di ritorno da una breve visita a New York non posso non mettere a confronto due grandi metropoli, la prima una bella scoperta la seconda purtruppo una triste realtà. Con i suoi otto milioni di abitanti, la metà di Dhaka, New York è una città bella da vedere, da...

Il club delle zie

Il club delle zie

  Ecco, c’è questo collega di mio marito, di cui non faccio il nome perchè è nella lista dei miei contatti di facebook, e siccome le vie di internet sono infinite e molto affollate, lo verrebbe a sapere dopodichè non sarei più in grado di guardarlo in faccia...

Quattro sari per quattro occasioni

Quattro sari per quattro occasioni

  Oltre a chiaccherare, i bengalesi amano anche festeggiare. Che sia un’occasione religiosa - e ce ne sono tante tra musulmane, induiste, cristiane e buddiste - o laica, che si commemori l’inizio o la fine della guerra di indipendenza, insomma ogni occasione,...

Giorni d’inverno

Giorni d’inverno

Vi ricordate di Samir e Hassan i due piccoli protagonisti del primo e indimenticabile romanzo di Khaled Hosseini ‘I cacciatori di aquiloni’? ‘Every winter, districts in Kabul held a kite-fighting tournament. And if you were a boy living in Kabul, the day of the...

Adda

Adda

I bengalesi sono dei maratoneti di chiacchere e sono bravissimi a farsi gli affari di tutti tranne i propri tanto da avere fatto di questo non solo una professione e un vanto culturale ma riservando a questa attività una parola specifica della lingua bengali: adda, un...

Sono Donatella, faccio la traduttrice e ho sposato uno scienziato. Ho una figlia grande, Bianca, e una piccola, Lilia. Sono tecnicamente italiana, veneta. Mi piace stare da sola, leggo molto, parlo poco, osservo tutto. Sono con la valigia in mano dall’età di tredici anni quando un’estate andai per la prima volta da sola a Londra a studiare l’inglese nella stessa università dove tredici anni dopo mio marito avrebbe conseguito il dottorato.

Ho quattro città del cuore: Trieste dove ho frequentato l’università e dove ho imparato che non bisogna mollare mai e dove ho conosciuto mio marito, che spero di non mollare mai; Cambridge dove ho incominciato o guadagnarmi da vivere, Potsdam dove sono diventata mamma per la prima volta e Dhaka dove attualmente vivo. Non è stata una scelta facile venire a vivere a Dhaka. C’è voluto del coraggio, ma chi ha coraggio alla fine è felice. Venire qui ha voluto dire lasciare la mia famiglia in Italia e il lavoro a Cambridge. Rimpianti? Se non l’avessi fatto avrei rimpianto il doppio.

E allora salite con me su un rickshaw: proverò a raccontarvi di Dhaka e dei bengalesi. E visto che qui si parla di segreti vi svelerò come non cadere dal rickshaw, come prendere l’autobus al volo e di come scendere quando è ancora in corsa, come mangiare speziato senza pentirsene e come indossare il sari senza che cada; vi insegnerò un po’ di Bengali, ma non quello dei libri di testo e come sopravvivere ad un matrimonio misto e a una suocera esotica.

Chiudo con una dedica a Matilde e a un intruso, Marco, che mi hanno incoraggiata a cominciare a scrivere: ve la siete cercata!