Questa settimana vi racconto del mio personalissimo “stupidario cinofilo”, una raccolta di perle di saggezza collezionate nel tempo da personaggi vari ed eventuali.

Per quanto esilaranti siano alcune di queste chicche, nascondo alla base una serie di preconcetti riguardo ai cani, e alla nostra convivenza con loro, che sarebbe meglio iniziare a sfatare.

E comunque… ogni tanto una sana risata non guasta.

 

  1. AL PASTORE TEDESCO, PER FARLO AFFEZIONARE, GLI DEVI SPUTARE IN BOCCA.

Garantito Pastore Tedesco schifatissimo e molto, molto perplesso.

Regola validissima se applicata solo ed unicamente a questi cani. Per dire… chiaramente con un Cirneco dell’Etna non funzionerebbe mai.

Ovviamente, siccome siamo per la parità e l’uguaglianza, vale anche la regola inversa: per fare affezionare il padrone, il Pastore Tedesco, a sua discrezione, può sputargli in bocca.

 

  1. IL CANE SI ACCAREZZA UNA SOLA VOLTA AL GIORNO.

Altrimenti fa i pallini come i maglioni e si infeltrisce.

Se decidete di seguire un percorso con me, avete in omaggio il pratico vademecum: come togliere i pallini che avete fatto venire al vostro cane, perché l’avete accarezzato troppo, in 10 step.

Ricordatevelo soprattutto voi che avete cani a pelo lungo.

Offerta limitatissima.

 

  1. LA PETTORINA NON SI METTE D’ESTATE, PERCHÉ FA SUDARE IL CANE.

D’inverno, invece, gliela potete mettere così non vi si raffredda. Accoppierei anche un paio di scaldamuscoli fatti a mano sulle zampotte.

Scherzi a parte: la pelle del cane non ha ghiandole sudoripare, quindi sicuramente anche se gli farete indossare una pettorina in agosto, non dovrete temere l’effetto “ascella pezzata”.

Se temete il colpo di calore, piuttosto, evitate di portarli a fare passeggiate nelle ore più calde, sotto il sole o sull’asfalto. Uscite all’alba o al tramonto e, per il resto, limitatevi a brevissime uscite di servizio.

 

  1. QUANDO IL CANE NON VUOLE ESSERE TOCCATO, CAMBIA COLORE SULLA GROPPA.

No, signo’, quello è un camaleonte.

Sicura di aver adottato la specie giusta?!

La piloerezione, che in effetti può apparire come un cambiamento di colore (con tanta fantasia), è un mezzo di comunicazione del cane.

Al contrario di quanto si pensi comunemente, non indica rabbia né aggressività, ma semplicemente uno stato d’animo alterato, paragonabile all’eccitazione.

 

  1. “AH, HO CAPITO PERCHÉ QUESTO CANE [femmina, n.d.A.] HA LE MACCHIE MARRONI! AI DALMATA CAPITA QUANDO NON FANNO MAI NEANCHE UNA CUCCIOLATA!”

…eppure la differenza tra un Dalmata e un Bracco Tedesco (Deutscher Kurzhaar) è piuttosto evidente.

In questo caso, annuite col sorriso più ebete che riuscite a trovare ed andatevene per la vostra strada col vostro Dalmata stinto.

 

  1. IL SAPORE DEL SANGUE RENDE IL CANE AGGRESSIVO.

Disponibile anche nella variante: “mi sono tagliato e mi ha leccato la ferita, ora non è che impazzisce e diventa aggressivo?”

Oppure: “No, io al mio cane non gliela faccio assaggiare la carne. Ho i bambini piccoli in casa!”

A meno che il vostro cane non dorma di giorno, vaghi di notte vestito con mantello e colletto, abbia una repulsione per l’aglio e per i paletti di legno – cioè, in quel caso chiamatemi che io un cane-vampiro non l’ho ancora mai visto -, potete stare sicuri.

La carne cruda non ha alcun effetto collaterale di questo tipo sui cani. Molti sono alimentati seguendo i principi della dieta BARF (Biologically Appropriated Raw Food), che prevede somministrazione di proteine animali a crudo. Se seguita ed inserita da uno specialista, il cane non potrà che trarne vantaggi e benefici.

 

  1. IL PITTBULL QUANDO VA IN PRESA RESPIRA CON LE ORECCHIE. LO SA FARE SOLO LUI AL CONTRARIO DEGLI ALTRI MOLOSSI COME IL ROTHWAIL”.

Ripetete con me: “Pit Bull”, una T, staccato.

Ripetete con me: “Il Pit Bull non è un molosso, il Pit Bull non è un molosso, il Pit Bull non è un molosso (ad libitum)”

Ripetete con me anche questo: si scrive Rottweiler, Rott-wei-ler.

Non so, immagino di non dover scendere nei dettagli riguardo al perché sia assurdo pensare che un cane possa respirare con le orecchie.

E no, non mi fate battute sul pesce-cane, per favore!

  1. IL CANE CHE DORME SUL DIVANO/LETTO È DOMINANTE.

“Oggi il divano, domani il mondo!”

Così scrive Barry Eaton nel suo libretto “Dominanza, realtà o mito?”

Il cane che dorme sul divano o sul letto è un cane intelligente. Anche io trovo molto più comodo il mio letto rispetto alla sua cuccia, perché dovrebbe essere diverso per lui.

Partiamo dal presupposto che il cane è un dormitore sociale. Questo vuol dire che, per sua genetica, riuscirà ad avere una qualità del sonno sufficiente solo se potrà riposare in compagnia, come succede nei branchi, in cui si riposa e si veglia a turno per garantire la sicurezza. 

Condividere il letto o il divano col proprio cane, purché sia una condivisione appunto e non un’appropriazione indebita, non farà altro che rafforzare il vostro rapporto.

 

  1. “IL CANE È FATTO PER VIVERE IN GIARDINO PERCHÉ I PELI SOTTO LE ZAMPE LO FANNO SCIVOLARE SUI PAVIMENTI DI CASA. MA CHE TE ‘NSEGNANO A TE AI CORSI?!”

Eh… come ho fatto a non pensarci prima, meno male che mi ha illuminata lei. Veramente soldi e tempo sprecati, quelli del mio corso.

 

  1. “HO UN ASCK DI 7 ANNI”

Un che?”

UN ASCK”

Ah, un Husky?”

NO, L’ASCKI È LA FEMMINA, IO HO IL MASCHIO.”

Su quest’ultima perla, vi saluto col senso di smarrimento che mi causa ogni volta ricordarla.

Buon Cane a tutti.