É passato quasi un anno da quando è arrivato l’ospite inaspettato, il Covid-19, che ha cambiato migliaia anzi milioni e milioni di vite. Ho riflettuto su quante cose non posso più fare dall’inizio della pandemia.
Quali sono le cose che facevano parte della nostra quotidianità, ma sono oramai dimenticate? Ci sono tante cose: per esempio salutare dandoci la mano; vedere le espressioni del viso di una persona che conosciamo per la prima volta; per tanti, come me, recarsi in ufficio, al proprio posto di lavoro ogni giorno, (su questo punto non posso però fingere di essere “tanto” dispiaciuta!). Si aggiunge alla lista delle cose oggi proibite a causa del Covid: andare tranquillamente al bar o al ristorante con un gruppo di amici; invitare qualcuno a casa per prendere un té o un caffè; andare al cinema, a fare compere nei centri commerciali.
Non ci si può sedere vicini al tavolo; ma soprattutto non ci si può “abbracciare” (la cosa che mi manca più di tutte).

Questa è la lista delle nuove regole e di quello che non riusciremo a fare più, chissá ancora per quanto tempo. Sentiamo anche parlare del vaccino, che di per sé, è una bella notizia, ma mi resta il dubbio: sarà questa la fine? (Purtroppo sono un po’ pessimista sull’efficacia del vaccino).
Con questo stato d’animo, questa settimana vorrei condividere con voi, cari amici di blog, un video che ho visto sulla pagina instagram di “tourism_iran”. Il filmato mi ha fatto riflettere su cosa sento di perdere in questa bellissima stagione, dovendo restare a casa, ma ciò non mi impedisce di sperare di vivere e godere presto quell’esperienza.
Guardate il video e capirete!