L’uomo dalla notte dei tempi ha sognato di solcare i cieli…nonostante ciò e nonostante l’aereo sia ritenuto uno dei mezzi più sicuri, oggi la paura di volare è una delle fobie più diffuse.

Il volo in pochissimi anni ha avuto uno sviluppo molto rapido, al punto tale che oggi è difficile immaginare un mondo senza di esso. Per molti è un abitudine oramai irrinunciabile sia per lavoro che per vacanza.Per un’altra buona percentuale di individui l’idea di volare scatena profonde paure, al punto tale da evitare o vivere tale esperienza come qualcosa di estremamente stressante, qualora non si abbia altra possibilità.

Tale difficoltà può manifestarsi sotto forma di una crescente tensione, fino ad arrivare a veri e propri attacchi di panico che portano ad evitare del tutto la possibilità di volare.

Tra coloro che hanno paura di volare troviamo:

  • Chi non ha mai volato e pensa di non poter affrontare e gestire tale situazione
  • Chi ha volato qualche volta, ma avendo vissuto situazioni stressanti ha deciso di non ripetere tale esperienza
  • Chi vola ma solo se strettamente necessario e vive il volo con grande malessere e stress
  • Chi durante il volo prova comunque ansia, ma questa non è così forte da creare una reale difficoltà

La paura di volare può colpire chiunque: uomini, donne, bambini. E può avere inizio senza aver mai volato, o dopo averlo fatto assiduamente per lungo tempo.

A volte alla base della paura di volare c’è un carattere particolarmente ansioso, che porta ad interpretare ogni minimo segnale come un chiaro indizio di pericolo.

È possibile che ci sia timore rispetto ad una particolare fase del volo (decollo, atterraggio, turbolenze), il timore di un guasto e quindi che l’aereo possa cadere, di non riuscire durante il volo a gestire le proprie emozioni e perdere il controllo.

Qualcuno soffrendo di attacchi di panico, teme che in una tale situazione potrebbe non avere nessuna via di uscita nè ricevere l’aiuto necessario.

Potrebbe esserci un timore legato al fatto di essere chiusi in un luogo piccolo (claustrofobia), insieme a molte altre persone (agorafobia), paura dell’altezza, il timore di affidarsi ad una situazione nei confronti della quale non c’è alcuna possibilità di controllo.

A volte alla base ci sono situazioni di vita stressanti, che richiedono un nuovo riadattamento ed è presente un malessere già preesistente. La paura di volare quindi è solo un sintomo, dietro al quale ci sono altri aspetti da approfondire ed affrontare.

Le reali motivazioni andranno sempre rintracciate nella storia e nella vita dell’individuo.

La paura di volare rientra nell’ambito delle fobie, e come tale si manifesta tramite i sintomi tipici della paura: Palpitazioni, Vertigini, Cefalea, Sudorazione fredda, Pensieri negativi fuori controllo, Sensazione di angoscia, Attacchi di panico,Vomito,Diarrea.

Se si desidera trovare una soluzione reale al problema, il primo passo è certamente comprendere ed approfondire meglio il disturbo. In questo modo sarà possibile intervenire nel modo più adeguato.

Anche se la paura di volare è una, ogni caso ed ogni individuo è a sé. Quindi occorrerà rintracciare cosa c’è alla base, quali sono le convinzioni dell’individuo, quando e come è iniziata tale difficoltà, come si mantiene, e via dicendo.

Una volta approfondito adeguatamente il problema, si potrà intervenire con tecniche specifiche ed adeguate al caso: rilassamento, ristrutturazione cognitiva, visualizzazione, elaborazione di eventuali traumi se ce ne sono, e molto ancora in base alle caratteristiche del caso specifico.