Voglio raccontarvi una bella storia. Il protagonista è Rex, un simil Pit Bull e forse anche un po’ Dogo argentino. Ma al di là delle somiglianze, Rex è soprattutto Rex! Questo sincero “re di cuori” riesce a conquistare l’affetto e la fiducia di due regine. Andiamo indietro, come se stessimo riavvolgendo una pellicola. Durante il lock down un giovane bussa alle porte di uno studio veterinario. E’ un’anima alla deriva. La droga è in ogni centimetro della sua pelle. Sbiascica qualcosa. Riesce a stento a parlare, ma alla fine sillaba: ” Me lo puoi uccidere? Non me ne posso più occupare”. Il dottore sgrana gli occhi e incrocia quelli del cane. Occhi bonari e indifesi, nonostante lui sia un Pit Bull.

Uno di quei cani che la gente giudica pericolosi. Colpa dei giornali, che ne fanno dei mostri di cattiveria. Colpa dell’uomo, che li trasforma in armi da combattimento. Ma Rex è tutt’altro. Docile e arrendevole al suo destino. Lo so, state giudicando quel ragazzo. L’ho fatto anch’io, quando mi è stata raccontata questa storia. Ripensandoci però quel poveretto può aver giocato d’astuzia. Va giù pesante, chiedendo di eliminare il suo cane, ma così facendo, impietosisce il dottore, che si convince a prendere Rex, regalandogli così un futuro migliore. Questa seconda opportunità arriva con Beatrice, la prima benefattrice, la prima regina di Rex.

E inizia così una straordinaria convivenza. Rex va ovunque con Bea, persino su una tavola da surf, in mezzo a un lago. Siete ancora convinti che un Pit Bull sia così cattivo? Bea s’innamora di Rex. E’ disposta a tenerlo, allargando la famiglia, visto che ha già un altro cane e un gatto. Ma si sa, l’amore fa miracoli e succede anche questa volta. La sua amica Micol vuole adottare Rex.

Ecco la seconda regina per Rex. Gradualmente Rex entra nella vita di Micol e, come era stato con Bea, impara a condividere, con la sua seconda benefattrice, ritmi e impegni. Micol è un avvocato e passa gran parte del suo tempo tra faldoni e documenti. Cosa fa Rex? Le sta vicino, l’aiuta ,a modo suo, a smaltire le scartoffie inutili, rendendo più leggera e felice la sua vita. Non ci credete? Date un’occhiata ai filmati. Sono sorprendenti! Un’altra curiosità. Beatrice e Micol si assomigliano. Sembrano due sorelle. Allora meglio di così non poteva andare per Rex, che trova finalmente le sue due regine di cuori.

Mi piaceva raccontare una storia a lieto fine di questi mesi così difficili, che serve anche a ricordare di non abbandonare gli animali e di cancellare i pregiudizi, che sono solo cattivi consiglieri. Brave Beatrice e Micol! E straordinario soprattutto Rex, che spero di conoscere. Lasciatemi però fare un’ultima considerazione su quel povero ragazzo, che si è presentato dal veterinario, deciso, a tutti i costi, a liberarsi di Rex.

L’orribile richiesta di sopprimere Rex non potrebbe nascondere invece il vero intento di salvare il suo amico a quattro zampe, affidandolo a mani più sicure? Quando Rex finisce dal veterinario è in buona salute. Nonostante abbia condiviso l’inferno con il suo padrone, ha sempre avuto una ciotola piena di cibo. E’ abituato anche a dividere lo stesso giaciglio con il primo padrone, visto che si appropria subito del letto di Bea. Voglio tanto credere a questo! Spero inoltre che quel povero ragazzo sia capace di restituire dignità alla sua vita. Sono sicura che farebbe felice anche Rex, “re di cuori” e campione di affetto incondizionato, come solo i veri re sanno essere!