E’ ormai notizia ufficiale che l’organizzazione mondiale dello scoutismo (WOSM e WAGGGS) è stata candidata al premio Nobel per la Pace 2021. Tale scelta risiede nella metodologia di cui si avvale lo scoutismo e che da più di un secolo fornisce ai giovani gli strumenti per affrontare le sfide del futuro, per costruire una società più solida e responsabile, aperta al dialogo e alla fratellanza. Tutto ciò è stato giudicato presupposto fondamentale per contribuire alla pace nel mondo.

Sono molto orgogliosa per questa candidatura soprattutto perché, per 25 anni, l’uniforme scout l’ho indossata anch’io…..e forse non sono riuscita mai a toglierla!
Ho già scritto, occupandomi di giovani, dell’importanza che lo scoutismo ha ancora oggi nella formazione di tanti ragazzi e ragazze. La metodologia che abbraccia una larga fascia d’età (8 – 20 anni ed oltre) aiuta il bambino, l’adolescente e il giovane a crescere secondo principi sani, vivendo e sperimentando le fasi della crescita nel rispetto di determinate regole, della natura, della fratellanza, della diversità, del servizio al prossimo. Si ha modo, attraverso il volontariato, uno dei cardini dello scoutismo, di sentirsi parte integrante di una comunità, di un quartiere, dell’ambiente in cui si vive.

Dall’entrata nell’associazione si ha l’impressione di far parte di una “famiglia allargata” in cui il più grande aiuta il più piccolo, dove s’impara a fare “del proprio meglio” per migliorarsi e diventare un esempio da seguire, dove si è sempre pronti a vivere esperienze nuove in cui sperimentare le proprie competenze e superare i propri limiti, dove il cammino lungo sentieri e strade aiuta a “fare comunità”, dove la preghiera e la condivisione, insieme alla contemplazione della bellezza della natura, di un fuoco scoppiettante e di un cielo stellato, diventano un modo più veloce per arrivare alla pace e a Dio.

Mentre scrivo immersa nei ricordi di un periodo bellissimo, mi accorgo che mancano pochi giorni alla “Giornata del Pensiero”: il 22 Febbraio di ogni anno è una festa per chi è stato in associazione e/o ne fa ancora parte poiché ricorre il compleanno del fondatore dello scoutismo, lord Robert Baden-Powell. Per ricordarlo, questa data diviene un’occasione per realizzare concretamente azioni e progetti finalizzati a rendere il mondo migliore di come lo si è trovato, secondo attività personali, di servizio o legati all’ambiente.
Così, tanti piccoli e grandi portatori di pace uniscono idealmente il proprio pensiero e le proprie forze per rendere più unito e più bello il nostro mondo.