Si sa che in alcune circostanze l’essere zen aiuta soprattutto se ci si affida ai buoni uffici della dea giapponese Benzaiten. In origine era una dea dell’acqua capace di farsi obbedire dal drago cattivo suonando un biwa, un mandolino giapponese. Marco Clementi e Stefano Belardini sono andati al tempio di Enoshima e hanno scoperto uno strano rituale votivo legato alla dea. Nell’arte Benzaiten è spesso dipinta accompagnata da un serpente bianco con la testa umana. I Giapponesi credono che vedere un serpente porti gran fortuna. Nel filmato c’è un sottofondo musicale che è il potente canto delle cicale.