La figurina votiva che rappresenta Bodhidharma, il fondatore dello Zen giapponese e simbolo della fortuna

Bodhidharma (Daruma in giapponese) è considerato il fondatore dello Zen e viene rappresentato come una persona dall’aspetto severo, con una folta barba.
Una leggenda narra che una volta si addormentò durante la meditazione: si infuriò al punto che si recise le palpebre che cadendo in terra germogliarono nella prima pianta di tè.
Un’altra leggenda narra che Bodhidharma restò così a lungo in meditazione tanto che gli si staccarono le gambe.
Da qui, la bambola Daruma, senza occhi e gambe.



Quando si acquista una bambola Daruma questa infatti non ha occhi. Vanno dipinti da chi acquista la bambola: il primo si disegna esprimendo un desiderio/obiettivo, il secondo quando lo si realizza.
La forma ovale della bambola fa si che anche spingendola, questa ritornerà sempre alla posizione originale, senza cadere mai.

“Sette volte giù, otto volte su”, non arrendersi mai e lottare per il proprio obiettivo, rialzandosi sempre una volta in più delle cadute.

Spesso la bambola Daruma viene acquistata ad inizio anno, pronta per essere affidataria dei propositi per il nuovo anno, e a Kawagoe, a circa 30 minuti di treno da Tokyo, ogni 3 gennaio si svolge un grande festival dove si acquistano proprio queste bambole.

E’ anche possibile riportare qui le vecchie Daruma, quelle alle quali è stato dipinto anche il secondo occhio, che verranno quindi bruciate come da tradizione buddhista per la fine delle cose.⠀