Il buon vino della tenuta Masciarelli sulle colline abruzzesi è una promessa d’amore

La storia della viticoltura abruzzese bagna le province di Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila.
Il talento è quello di Gianni Masciarelli che negli anni ’80 decide di fare il vino più buono del mondo. La valorizzazione dei vitigni locali e l’amore per la moglie Marina Cvetic, a cui nel 2004 regala il Castello di Semivicoli, alimentano la continua ricerca di Masciarelli per la qualità di vini poderosi, eterni.
Tra uve pregiate e fragranze sorprendenti, con lo sguardo che si estende dalla Maiella fino all’Adriatico, inizia la nostra visita all’antica residenza baronale del’ 600.
Nel piccolo borgo di San Martino sulla Manduccia, a 420 metri di altezza, si erge il Castello di Semivicoli che è oggi l’anima della famiglia Masciarelli
L’edificio conserva ancora un frantoio del 1868, il granaio che è diventato una suite di charme e la bottaia del 1808 oggi trasformata in sala degustazione.
E il racconto è una bellissima storia d’amore dal profumo fruttato che celebra la vita!