La città Proibita è il simbolo della Cina tradizionale. Uno dei luoghi simboli di Pechino. Quasi mille edifici disposti su un esteso rettangolo di 720 mila metri quadrati. E’ stata definita la Città purpurea, la Città Polare, il Palazzo imperiale, insomma centro del mondo terreno. La leggenda racconta che la configurazione del complesso è frutto della visione avuta in sogno da un monaco buddista, precettore dell’imperatore Yongle, a cui si deve nel 1406 l’inizio dei lavori di costruzione. Il fascino ammaliante e pervasivo della Città Proibita è rimasto intatto nei secoli.Le mura e le piattaforme degli edifici sono fatti di mattoni e marmo. Blocchi di marmo così pesanti fatti scivolare durante l’inverno, gettando acqua sulla strada, che gelando ne permetteva lo scivolamento. Il materiale principale di costruzione comunque  è stato il legno. Questo ha fatto sì che il nemico principale della struttura fosse il fuoco. E’ per questo che, per difendersi dagli incendi, sono stati posizionati vicino agli edifici dei grandi contenitori di bronzo che venivano mantenuti sempre pieni d’acqua in ogni stagione. Nel filmato si vedono bene e da vicino sono impressionanti. Come tutto il resto!