Il più datato è del 1930 ed il più recente di appena 15 giorni fa. Saranno 33 gli abiti da sposa presentati il 7 Settembre 2019 alle ore 21.00 presso la grandissima e sempre affollatissima “Festa dell’Agricoltura” di Mirano (Ve).

Questa sfilata ci farà viaggiare a ritroso nel tempo, ci farà ritrovare gli antichi tagli e le preziose stoffe con le quali si confezionavano (e si confezionano tutt’ora) i vestiti tanto sognati dalle ragazze in “età da marito”.

Pizzi macramè, pizzi fatti a tombolo a Burano, rasi, satin, chiffon, pizzi devoré, organze, saranno i protagonisti della serata.  33 modelle selezionate tra il Miranese e la Riviera del Brenta, avranno l’onore di indossare quei meravigliosi abiti per portarli in passerella, esaltandone la bellezza, la maestosità o, talvolta, la semplicità.

 

 

Passeremo dalle linee classiche degli anni’30 e ’40 dove una semplice tunica bianca era già un sogno che diventava realtà, per continuare con i nuovi tagli e ricche stoffe del dopoguerra (anni ’50 e ’60). Ci sarà addirittura un esemplare tutto in argento del 1966.

Anni ’70, anni un po’…ribelli. Moltissime spose pronunciavano il loro “Si” felici di una nuova vita che stava arrivando. Ecco che anche la moda si adatta confezionando vestiti da sposa “premaman” che in gergo diventa “Stile Impero”, molto più elegante. Ovvia la cucitura sotto il seno per lasciare spazio a larghe circonferenze.

 

 

Anni ’80 e ’90, epoca della ripresa economica, epoca delle grandi spalle e delle gonne enormi stile “principessa Sissi”. A volte per indossare un abito come quelli occorreva davvero l’aiuto di almeno 3 persone. Metri e metri di tessuto e kilometri di tulle.

Linee più semplici e nette dagli inizi degli anni 2000, linee che tutt’ora sono mantenute fino a che la moda, vuoi per necessità, per cambio delle condizioni o per mille altri motivi, si adatterà, proponendo novità di assoluto rilievo o riproponendo stili del passato. Si perché, a volte, la moda si accorge di quanto bello è stato un certo periodo passato così vi ripropone le creazioni d’un tempo, magari rivisitate un pochino dalla fantasia dei nuovi stilisti.

 

 

Insomma, gli abiti da sposa segnano il tempo cambiando di periodo in periodo. Ma quello che non cambierà mai, è l’emozione di indossarne uno per recarsi all’altare dai propri amati e pronunciare quel famoso “Si” che, per tutta la vita, sarà la promessa più bella.