Ancora oggi, specialmente nel mio Paese, ci sono delle distinzioni, tra uomini e donne, riguardo alle possibilità di fare alcune professioni. Questa è la storia di una donna, che ha inseguito il suo sogno, nonostante le distinzioni sociali.

Da quando aveva 13 anni, suo padre le ha insegnato a guidare e, così, con la sua passione e talento, a 18 anni prende la patente, senza nessun problema. Laleh Seddigh, per un po’, si dedica all’equitazione, ma smette dopo la morte del suo cavallo.

 

 

Dopodiché decide di cominciare le gare automobilistiche. Una cosa del genere non si era mai vista prima nella Repubblica islamica dell’Iran. Nulla la ferma e lei, nonostante tutti gli ostacoli, riesce a partecipare alle gare insieme agli uomini e ottenere più di 70 premi nel corso della sua carriera fino ad oggi. Viene considerata uno dei tre migliori piloti dell’Iran e ciò si spiega, considerando tutti i premi nazionali ed internazionali, da lei vinti.

Nel filmato vediamo un momento della premiazione di questa campionessa, avvenuta 3 anni fa. Le donne come Laleh, secondo me, sono una fonte di ispirazione per tante ragazze. Rappresentano un incoraggiamento a non farsi fermare da certe norme, non scritte ma messe in pratica nella società. Laleh mi ricorda che possiamo essere quello che vogliamo. La ringrazio per questo!