Inaugurata per la prima volta nell’ottobre 2020, la mostra di Elide Cabassi ha una valenza davvero particolare, in quanto segna il percorso di 27 anni di lavoro ininterrotto di una pittrice italiana in Russia, mostrando quanto fertile possa essere l’incontro di due culture così grandi, quando lo spirito che ne sta alla base è quello del dialogo culturale. La retrospettiva è stata realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura nella capitale russa. L’allestimento si trova presso il Museo statale – centro culturale “Integrazione” N. A. Ostrovskij di Mosca.

(Государственный музей – культурный центр «Интеграция» им. Н.А. Островского.

Aperta al pubblico fino al 29 maggio 2021.)

Elide Cabassi ha creato nell’orfanostrofio Nash dom di Mosca un laboratorio dove i piccoli ospiti (spesso affetti da malattie fisiche e psichiche) imparano a disegnare. “I bimbi si liberano, ricevono conforto, fanno cose bellissime”-spiega l’artista- e la bellezza può essere di grande aiuto a chi soffre”. Da qui l’idea della mostra “Piccola Bellezza”, con i lavori degli allievi del “Laboratorio d’arte italiano” dell’orfanotrofio “La Nostra Casa”. L’allestimento, parallelo alla mostra dell’artista, mostra la creativa ricerca della bellezza dei piccoli artisti.