Luogo misconosciuto, trascurato dall’arte e dalla cultura. Sto parlando del Verano. Sì, proprio del cimitero di Roma, il più grande per estensione della capitale e “museo all’aperto” di cui “pochissimissimi” ne parlano o ne conoscono il valore. Bruno Regni arriva quindi ad hoc con l’e-book “Il Verano, l’Arte e gli Artisti” – edito da Timia – perché, oltre a pubblicizzare il Cimitero monumentale (lo hanno fatto i Francesi con il loro, perché noi no con il nostro!?!!) ne rivela le opere che artisti-architetti, scultori, marmisti e artigiani hanno lasciato in questo luogo piuttosto bistrattato. Con il seguente copia-incolla dal sito www.timiaedizioni,it , vi rivelo il motivo per cui vale la pena leggere questo e-book:

“(…) nel testo vengano riportate la localizzazione delle opere pittoriche, scultoree e architettoniche schedate, questo libro non deve essere considerato come una sorta di guida turistica di un luogo ‘alternativo’. Esso è stato ideato come un progetto di ricerca all’interno di un ambito trascurato della storia dell’arte e della storia della città”.