Uno dei suoi soprannomi é stato la « Venere d’ebano ». Una vita degna di un film alla « James Bond », ma era una donna….allora ci sono voluti tutti questi anni per riscoprirla e metterla all’onore. Josephine Baker nasce in America nel 1906, famiglia poverissima, costretta a sposarsi a soli 13 anni e a dover lavorare per mantenere la famiglia. Un francese che vuole creare uno spettacolo « esotico » vedendola ballare per strada a New York le chiede se vuole venire a Parigi. Ed é cosi che abbandona la miseria dalla quale era impossibile uscirne nel suo paese e arriva in Francia. Sarà un successo, la prima donna di colore che balla in maniera disarticolata con il ritmo nelle vene, un’energia non ancora vista in Europa. Esotica, bella, unica…..a 20 anni é una superstar, ricca e corteggiata dagli uomini più famosi del suo tempo, avrà 5 mariti e tantissimi amanti. Una donna libera e una vera diva. Grazie ad un matrimonio con un francese otterrà la nazionalità del paese che l’ha accolta e per lei sarà l’inizio di una nuova vita. Diventa Francese più di un Francese di nascita….come mai?

Perché quando torna in America ormai ricca e famosa per i suoi connazionali rimane una « nera », rifiutano di servirle da bere nei locali e dovrà passare da 36 hotel a New York prima di trovarne uno che accetti una donna « di colore ». Per lei sarà insopportabile! Durante la seconda guerra mondiale diventa un agente segreto del controspionaggio francese, si esibisce davanti ai soldati alleati e francesi, raccoglie fondi e darà integralmente tutto il ricavato per sostenere la resistenza. Il generale De Gaulle in persona la premierà con la prestigiosa medaglia « La Croce di Lorena » che lei vende per avere denaro per finanziare la fuga di comunisti e ebrei dalla Francia. Rifiuta di esibirsi davanti ai nazisti ( e non é proprio il caso degli altri artisti contemporanei!). Entra nell’aviazione, indossa l’uniforme e percorre la Tunisia, l’Algeria, l’Egitto, la Siria e il Libano…..una volta addirittura l’aereo in cui viaggia precipita e sarà salvata in acqua da alcuni senegalesi. Dopo la guerra parteciperà alla grande marcia di Martin Luther King e farà un discorso proprio dopo quello di King …..I have a dream!
Vita privata? Adotta 12 bambini di nazionalità diversa per mostrare al mondo che si può’ vivere insieme anche se con usi costumi e religioni diverse, sarà la sua tribu’ arcobaleno! Per tutta la sua vita dirà c’é una sola razza: la razza umana.

Una donna alla mano, capace di cenare con la famiglia dell’elettricista perché é stata invitata (nelle memorie di uno dei figli), purtroppo la sua generosità le fa spendere più di quello che guadagna e perde la sua villa in Francia ….Brigitte Bardot, senza conoscerla, le darà dei soldi e tantissime persone seguiranno il suo esempio. Sarà aiutata dalla bellissima principessa di Monaco Grace Kelly che le offre ospitalità (a lei e a tutta la sua tribù), ecco perché oggi la sua tomba si trova a Monaco. E ci resterà…..sarà una bara vuota che entra al Panteon di Parigi, i resti di Josephine rimangono per volontà della famiglia nel cimitero del principato che l’ha accolta quando ne aveva più bisogno.

Alle grandi DONNE la PATRIA riconoscente