In mezzo a una valle circondato dalle montagne, sulla via Tehran – Isfahan, esiste un villaggio chiamato Natanz, in cui abbiamo visitato il Chahartaq Sasanide. Cosa è un Chahartaq, mi chiederete? Una costruzione composta da quattro archi, dove un tempo si pregava accendendo il fuoco. Questo Chahartaq risale all’epoca Sasanide ed ha oltre 1400 anni. I quattro archi uniti formano un quadrato e rappresentano i quattro elementi principali: Fuoco, Acqua, Terra e Aria. La cosa interessante è che il quadrato comprende un cerchio. Il primo rappresenta la terra mentre il secondo rimanda al cielo. Questa forma si ripete nelle varie costruzioni che erano destinate alla preghiera. 

L’impressione, che questo posto mi ha lasciato, è sempre l’energia forte rimasta nel luogo, indipendentemente da chi e il perché si pregava.