Questo è un sabato sera particolare, un sabato sera “in rosa”, un sabato sera in cui all’interno di uno dei teatri di Roma, il Nuovo Teatro Orione, tante donne artiste rendono tributo ad una delle voci e personalità migliori della musica italiana cioè Mia Martini e le loro esibizioni deliziano una platea quasi del tutto femminile, giunta lì anche per uno scopo benefico: infatti, parte dell’incasso della serata sarà devoluto al Dipartimento Donna del Policlinico Gemelli a sostegno delle donne vittime di violenza.

Anche il nostro Blog aderisce all’iniziativa: questa sera io, Matilde e Len condivideremo con voi le impressioni e le emozioni della serata.

Innanzitutto l’aspetto musicale: le artiste sono quasi tutte giovani e molto preparate (tra queste Anna Bonato, Daria Biancardi, Claudia Portale, Martina Giovannini), le loro voci precise e potenti, accompagnate da una band maschile, rendono omaggio e reinterpretano Mia Martini nelle sue tante e bellissime canzoni in maniera intima e talvolta originale. Presenti anche gruppi musicali (Baraonna) e due cori misti (Phonema Gospel Singers e Voices on Stage), questi ultimi aprono e chiudono la serata con ritmi sempre più incalzanti.



Poi l’aspetto umano, più intimo: il racconto della vita della donna, delle sue sofferenze, del suo dolore e infine la sua rinascita. Mia Martini, la donna e l’artista, ha attraversato tutto ciò, ha raccontato le sue esperienze, i suoi amori, le sue delusioni attraverso le sue canzoni. Si parla di violenza fisica, verbale, psicologica; si parla di figure maschili spesso idealizzate, enfatizzate che non sono state però all’altezza di vivere un amore completo, spesso incapaci di capire la loro donna o la loro figlia. Il volto di Mimì sul fondale scenico diviene il volto di tante donne, spesso protagoniste di una realtà quotidiana fatta di femminicidi e violenze di ogni genere, di rassegnazione e di urli poco ascoltati.
Infine la rinascita, il riscatto: ogni donna trova il coraggio e la forza di reagire, di ritrovare se stessa e la sua dignità. Come Mia Martini cantava in uno dei suoi brani più belli:
“ E non finisce mica il cielo anche se manchi tu…..
Perché aspettando te potrei riuscire sulla strada per ritornare in me….”
E’ un segno di speranza, perché esistono donne forti e coraggiose e uomini che riescono ad amare davvero nel loro essere padri, mariti o compagni.
Cito, per concludere, alcune delle parole di DONNE IN RINASCITA, monologo questa sera portato in scena dalla talentuosa Beatrice Bruschi:
“Innamorarsi di nuovo di se stesse è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere, ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura ricostruire se stesse, la più grande.”