Passeggiando nel cimitero più famoso di Parigi si trovano tombe di personaggi prestigiosi o meno, ma tutte hanno una storia “propria” degna di essere raccontata. Il cimitero occupa un terreno di 44 ettari ed é una vera e propria città dei morti con oltre un milione di tombe. Oggi ho scelto di raccontarvi la storia di Sofia (o Sophie).

Sofia Trubetskaya é russa e sposa a San Petroburgo nel 1857 a soli 19 anni un certo Charles de Morny, 46 anni. Lui é il fratellastro dell’imperatore Napoleone III, bell’uomo, carismatico e soprattutto molto ricco, insomma un buon partito!  Lei gli sarà fedele fino alla morte di lui nel 1865. Il giorno del funerale del marito abbiamo testimonianze di quanto la vedova fosse affranta, indossava un velo nero sul capo e ha pianto sempre. Ha commosso tutti con un gesto: iniziava a piovere e non volendo che la bara si bagnasse nel momento della messa a terra, si toglie il velo davanti a tutti e lo mette sulla bara.

Rimane così, senza velo, con il viso rigato dalla pioggia e dalle lacrime. Pochi giorni dopo trova tra gli oggetti del marito alcune lettere ….di amanti. In realtà aveva la fama di essere un dongiovanni, piaceva alle donne e aveva avuto tante avventure. Tutti lo sapevano, tranne la moglie ovviamente, che se ne rende conto solo ora. Sofia brucia tutto e la sera stessa riprende la vita sociale, la vedranno partecipare ad un ballo a Parigi….con un abito rosso sgargiante. Il lutto era finito e nel 1869 si risposa con un membro della famiglia reale spagnola. Morirà nel 1898 ed é seppellita nel cimitero di Parigi, ironia della sorte a pochi metri dal primo marito infedele con l’eternità a disposizione per eventuali chiarimenti.