Un abbraccione forte dal vostro amico e dall’amico di Matilde. Tempo di vacanze, e allora ne approfitto per consigliarvi, se verrete nella mia Regione, il Veneto, una visita che vi entusiasmerà e vi appagherà sicuramente anima e corpo. Parlo del Giardino Botanico e Parco naturale Litoraneo di Rosolina Mare. Un’oasi naturale fantastica, ricca di vegetazione tipica delle valli e zone salmastre come i tamerici, i pini marittimi. In questo periodo fiorisce il Limonium, la lavanda delle valli, colorando di viola tutte le barene, ovvero le isolette che sono sempre umide grazie al saliscendi della marea. Fantastici paesaggi, degni di talentuosi fotografi o di famosi pittori. Ricchissima anche di fauna. Durante la mia visita ho visto il picchio rosso, il cuculo, cardellini a non finire, upupe, ma i birdwatchers sapranno individuare anche verdoni, verzellini, merli, fringuelli, beccafichi eccetera. Un paradiso terrestre per gli uccellini. Ma non mancano anche rettili, volpi, daini, donnole e faine.

Il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto, realizzato nel 1991 dal Servizio Forestale Regionale per le Provincie di Padova e Rovigo, ha lo scopo di proteggere e conservare un ambiente naturale ed irripetibile, di enorme interesse scientifico. Il Servizio Forestale cura la gestione, coordina e supervisiona le attività scientifiche e divulgative mentre la visitazione e la didattica sono seguite dall’Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po. Il giardino botanico litoraneo di Porto Caleri conosciuto anche come giardino botanico litoraneo del Veneto, è una riserva naturale e un giardino botanico situata a Porto Caleri, lembo estremo del litorale di Rosolina Mare. Il giardino botanico è incluso nel Parco regionale veneto del Delta del Po. 

La visita al giardino, che si può compiere lungo un percorso che si snoda tra la pineta, le dune e i piccoli stagni per raggiungere infine la spiaggia e poi la laguna, permette di capire come cambino gli ambienti e come si modifichi la vegetazione. La formazione di questo tratto di litorale è connessa alle vicende geologiche del Delta del Po che cominciò a formarsi alla fine dell’era geologica del Terziario, quando dalle Alpi e dagli Appennini, che avevano completato il loro sollevamento, vennero erosi enormi volumi rocciosi; i sedimenti trasportati dai fiumi si depositarono nel grande golfo padano che nell’era del pliocene si estendeva a ovest fino all’attuale Piemonte.


Collocato all’estremità meridionale della penisola di Caleri, che separa il mare dalla laguna di Caleri, il Giardino, che si estende su una superficie di 44 ettari, è caratterizzato dalla presenza di una notevole varietà di habitat, dalla laguna alle dune fino alla spiaggia. La flora è molto ricca di specie, tra cui spiccano alcuni rari endemismi, quali il fiordaliso di Tommasini e la Salicornia veneta. Questi ambienti poco disturbati sono frequentati da numerosi animali: tra gli uccelli si possono ricordare l’elusivo succiacapre e il coloratissimo gruccione, tra gli anfibi il rarissimo pelobate fosco, di cui il Giardino ospita l’unica popolazione veneta, tra i rettili la testuggine palustre.


Il Giardino è visitato ogni anno da oltre 10.000 persone che, seguendo i circa 4 Km di percorsi, hanno la possibilità di conoscere la successione delle vegetazioni e le specie presenti, che sono tutte identificabili grazie all’apposizione di cartellini. Un Centro Visite, allestito con diorami, plastici e ricostruzioni di ambienti, consente di approfondire le conoscenze acquisite sul campo.

Informazioni utili

– Biglietto di ingresso : 2,50 euro
– Periodo di apertura: da aprile a settembre
– Giorni e orari: martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
– Orari inizio visite guidate: ore 10.30 e 16.30

Per informazioni e prenotazioni:
Parco Regionale Veneto del Delta del Po: tel. 0426 372202
Giardino Botanico: tel. 0426 68408

Fonte: Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po
www.parcodeltapo.org/
da www.rosolinamarelido.it

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