Cari amici, “Pantha rei” per dire in greco antico: “Tutto scorre”. “Non si può entrare due volte nello stesso fiume, perchè il fiume non è mai lo stesso ed egli non è lo stesso uomo”. Mi viene in aiuto il pensiero del filosofo Eraclito ed uso questa metafora del fiume in divenire per una piccola riflessione sull’anno che si è appena concluso. Il 2020 l’anno della pandemia. L’anno che vorremmo confinare in un punto remoto del nostro calendario per dimenticare il dolore che ha trascinato con sè. Nulla resta fermo e nulla resta uguale a sè stesso. Noi siamo diversi. Il mondo è cambiato. Siamo in piena rivoluzione, quella dei cervelli che hanno unito le forze per disperdere il virus. Tutti armati di mascherina e di nuova speranza per il futuro, che viene dal vaccino.Tutto alla fine passa e non c’è miglior consolazione agli errori e al dolore che immaginare con forza un futuro certamente diverso, ma migliore.
Dall’intera famiglia de isegretidimatilde, gli auguri per un 2021 che, oltre al destino, avrà sicuramente bisogno della tenacia e buona energia da tutti noi!