Non bastano parole per descrivere quanto mi manchi la mia mamma, Amely. La chiamavamo così, perché in famiglia vivevamo sempre con un pizzico di ironia.
Mamma Amelia, era la prima che ironizzava su se stessa e sulle cose della vita. Ho avuto una mamma eccezionale! Sono pochi anni che ci ha lasciati e la sua lontananza si sente tanto, soprattutto nelle cose piccole.

Quando cucino, faccio la spesa, oppure quando devo scegliere come vestirmi, insomma semplicemente, in qualsiasi cosa mi appresti a fare, il mio pensiero va verso di lei. Mi chiedo sempre cosa avrebbe detto o fatto e spero sempre nella sua preziosa guida seppure a distanza…

Era una donna solare piena di amiche, di energia, di interessi per la musica la lettura, il ricamo, la cucina, la casa. Con un gran gusto per le cose belle ed eleganti.Ti penso, cara mamma e da qui ti chiedo di continuare a guidarmi nella vita. Manda da lassù il tuo ottimismo e la tua dolcezza infinita a tutti noi, così continueremo insieme a sentire la tua meravigliosa musica.