Per Parigi si tratta della 5° Esposizione Universale, quella che ha avuto più pubblico in assoluto. In 7 mesi abbiamo avuto 50 milioni di persone, per un paese che contava all’epoca in tutto 41 milioni di abitanti non é male! Possiamo dire un vero successo. I padiglioni vengono smontati….quasi tutti. Per fortuna qualcosa rimane a testimonianza di questo grande evento: la stazione, che diventerà museo d’Orsay, il Ponte Alessandro III e i due palazzi che chiamiamo Grand e Petit Palais.

Questa settimana vi presento il Petit Palais un palazzo magnifico che ospita il Museo delle Belle Arti della città di Parigi, ma soprattutto che ci consente di entrare in un vero edificio del 1900. L’ingresso é trionfale, la facciata principale mostra tutta la « grandeur » della Francia dell’epoca, lunga 125 metri e si arriva direttamente sotto un duomo gigantesco. La posizione geografica poi é invidiabile: a due passi dai mitici Champs Elysées.

L’edificio é organizzato intorno ad un giardino semi circolare che oggi ospita un caffè che sembra essere sospeso nel tempo. Siamo nel cuore di Parigi e non si sente nessun rumore. Lusso, eleganza, raffinatezza di una Francia d’altri tempi. Tutto a portata di mano di tutti, aperto come museo un luogo veramente « parigino »