Un po’ in ritardo questo mese, ma per alcune circostanze inaspettate ho dovuto interrompere all’ultimo momento i miei brevi resoconti sulla vita a Praga e pensare a qualcos’altro da raccontare. Ero pronta a documentare la Piazza dell’Orologio con l’albero illuminato e i mercatini natalizi, ma un’ordinanza del governo, dopo che le tipiche casette in legno erano già state posizionate, ha vietato lo svolgersi dello shopping natalizio all’aperto per motivi di emergenza pandemica. Anche quest’anno un Natale triste qui a Praga soprattutto per i turisti che in questo periodo si riversano nella città come un fiume in piena e si trovano a trascorrere le vacanze tra impedimenti e restrizioni che a volte non trovano una spiegazione logica!

Qualche giorno fa ho sentito un’amica dall’Italia, si chiama Francesca ed è la mia migliore amica e mi ha chiesto come vanno i preparativi al Natale a Praga, come va il lavoro in gelateria e non sono riuscita a darle risposte compiute, definitive e certe.
“ Cara Francesca siamo semi-aperti” le ho risposto “ abbiamo dimezzato i tavolini per i clienti e nel centro commerciale dove lavora la food-court ha chiuso…cioè ieri era transennata e non si poteva assolutamente accedere, oggi un provvedimento del Ministero ha dato la possibilità di potersi sedere se si vuole consumare tranquillamente un panino e una bibita in spazi circoscritti, ora anche la food-court è semiaperta.”

“Cara Francesca i mercatini in centro storico sono chiusi…cioè alcuni di essi non hanno aperto, proprio i più importanti! Proprio quelli attorno all’albero! Altri, con la scappatoia della conversione del nome in mercatini invernali, ora stanno lavorando. Una magra consolazione per i turisti che possono fare un semi-shopping natalizio”
“ Cara Francesca anche la situazione politica è stagnante tra un governo uscente, che non ne vuole sapere di andarsene, ed uno in pectore che spinge e scalpita per insediarsi. Il Presidente della Repubblica ( di cui ho parlato un mese fa ) non si decide a nominare i ministri e questo crea instabilità economica. Insomma abbiamo un semi-governo dal momento che il nuovo Primo Ministro è in campo ma il resto della squadra ancora negli spogliatoi!”
“Cara Francesca, l’anno scorso abbiamo trascorso un Natale inesistente, quest’anno dovremo accontentarci di un semi-Natale?”
— Un abbraccio
Elisabetta Maraspin