
Abbiamo accolto il mese di aprile chiusi in casa, fra qualche anno lo racconteremo ai nipotini…..sarà sui libri di storia.
Aprile 1865 fine delle guerre di Secessione negli Stati Uniti, aprile 1912 naufragio del Titanic, aprile 1940 Hittler invade la Norvegia, aprile 1946 chiusura delle “case chiuse” in Francia, aprile 1961 l’uomo nello spazio……nei vari anni sono nati nel mese di aprile William Shakespeare, Guglielmo Marconi, Barbra Streisand, l’imperatore romano Caracalla, Maria de Medici, Alberto Angela, Charlie Chaplin, Adolf Hitler…….aprile 2020 una parte del mondo é confinata.
Tutti a casa….chi poteva immaginarselo che per uscire occorre avere una giustificazione scritta….2020 l’anno in cui nella periferia di Parigi si vedono passeggiare i daini indisturbati. I grandi boulevards di Haussman trasformati in piste ciclabili, l’anno in cui la tour eiffel, il Louvre….Eurodisney, tutto é chiuso. Quasi l’ anno che non c’é…..l’anno in cui tutto é immobile, fermo, surreale…..tranne negli ospedali dove la frenesia é alle stelle. L’anno in cui i parigini e parigine sono “costretti” a cucinare…..comprano farina e fanno torte. L’anno in cui si comprano i pasti nei ristoranti “online” per poi andarci non si sa quando….mesi dopo, i treni a grande velocità trasportano solo malati da una città ad un’altra, gli aerei fermi, i “nonni” in pericolo.
I bambini vogliono tornare a scuola, gli insegnanti no. I genitori vogliono andare nella casa al mare, ma non si può. L’anno in cui c’é ” la guerra delle maschere”, tranquilli ce ne sono per tutti, ma nessuno le ha. L’anno senza festival, cinema, teatri, concerti (ma che Parigi é?).
L’anno in cui lo stato dà tutto ai cittadini confinati (stiamo aspettando) : buoni spesa, stipendi, aiuti. L’anno in cui la maggioranza dei parigini lavora da casa, anche le prostitute….oops les “camgirls” ( a quanto pare hanno molto più lavoro del solito!).
L’anno in cui cambieremo le nostre abitudini, Parigi cambia….aprile 2020 ….se sopravviviamo lo racconteremo.


